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venerdì, 7 Ottobre 2022

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Un nuovo approfondimento sull’Agopuntura

di Giuseppe Attanasio – L’Agopuntura oggi viene utilizzata in più di 50 nazioni e con effetti sorprendenti ai fini della guarigione o della risoluzione dei sintomi. Vi è un problema a monte e questo consiste nella carenza di informazione, infatti il ricorso ai farmaci antinfiammatori (FANS) per patologie osteoarticolari aumenta sempre più, nonostante la sequela di effetti collaterali, come danni ai reni e all’apparato cardiocircolatorio. Al contrario, è dimostrata l’efficacia e la sicurezza dell’Agopuntura in tutti i trattamenti del dolore e delle infiammazioni dell’apparato muscolo-scheletrico, in particolare: contusioni, lussazioni, fratture, idrarto, emartro, distrazioni muscolari, tendiniti, borsiti, periartriti; inoltre è stato evidenziato come questa aiuti molto il processo di riparazione dei tessuti e del dolore post-chirurgico.

Il meccanismo d’azione è diverso da quello degli antinfiammatori convenzionali ed è ascrivibile ad interazioni complesse delle citochine, sostanze prodotte dalle cellule, le quali regolano la risposta infiammatoria. Inoltre può essere impiegata nell’ambito della Medicina sportiva, perché non inclusa nella lista dei medicinali banditi dal World Anti-Doping Agency (WADA). Oltre quanto elencato prima, non è da meno l’azione su ogni tipo di patologia, anche non infiammatoria; infatti la sua azione si esplica su tutto ciò che altera l’equilibrio dell’individuo. Queste azioni sono ormai provate da una lunga pratica clinica e da numerose sperimentazioni. L’Agopuntura è indicata nei soggetti allergici a farmaci, o che hanno patologie per le quali non possono assumere farmaci antidolorifici (FANS), o che per la terapia che seguono non possono associare antidolorifici FANS, come avviene con gli anticoagulanti (Coumadin, NAO, ecc…). L’elenco delle patologie che beneficano di questo trattamento è veramente lungo.

Nella mia pratica clinica ho potuto trattare, ad esempio, cefalee od emicranie croniche, notevolmente invalidanti, che per il loro trattamento con farmaci necessitano di dosi importanti di antiinfiammatori o antidolorifici; che comunque trattano solo il sintomo e non sempre vi riescono. Poche sedute di agopuntura con infissione di aghi indolore e senza somministrazione di alcun farmaco, hanno risolto definitivamente il problema; cioè non hanno trattato il sintomo del momento, ma hanno definitivamente risolto il problema. Non è poco!

Altri esempi riguardano la sfera delle alterazioni dell’apparato genitale, maschile e femminile. Prostatiti nell’uomo o infertilità di entrambi i sessi in cui non è stata evidenziata una causa importante; fibromi dell’utero o cisti dell’ovaio, spesso accompagnate da metrorragia (eccesso di sangue durante il mestruo); come anche dismenorrea (dolore mestruale), anche questo invalidante nei giorni del ciclo e che necessita di antidolorifici e riposo ogni mese. Anche in questi casi, nella mia esperienza clinica, sono bastate poche sedute ed il problema si è risolto definitivamente.

I dolori più diffusi, curati dall’agopuntura, sono le lombo-sciatalgie o cervicalgie; spesso dovute a contratture ed infiammazione del rachide lombare o cervicale e dei muscoli ad essi connessi, come succede nelle alterazioni della postura o nelle tensioni da ansia. Altre volte invece, conseguenza di ernia del disco lombare e cervicale. Anche in questo caso, poche sedute possono risolvere il problema a monte.

Altre patologie invalidanti sono quelle della spalla, con dolore quando si alza il braccio o quando ci si distende a letto; dovute a problemi dei tendini, comprese le calcificazioni da precedenti infiammazioni. Per non parlare della sindrome del tunnel carpale, che se presa in tempo può essere risolta senza intervento chirurgico.

Dott. GIUSEPPE ATTANASIO – Medico di medicina generale e della medicina integrata.  Specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale costruttivista orientata ai sistemi complessi

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