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martedì, 28 Giugno 2022

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Un tuffo nella fantasia

Inizia ufficialmente questo fine settimana la decima edizione dell’atteso festival Teatro del Fiume, come sempre organizzato dalla Compagnia NATA in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Casentino, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo, la Rete Teatrale Aretina e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
A dare il via alla rassegna sarà una intensissima giornata nel Comune di Capolona: Sabato 6 Luglio le barchette di carta che simboleggiano il Teatro del Fiume faranno infatti una prima sosta nel centro del paese, in Piazza dei Martiri della Libertà, dove, a partire dalle 17:00, i membri della compagnia NATA offriranno a tutti i presenti la stimolante esperienza di un laboratorio artistico dedicato alla costruzione di pupazzi, burattini e strumenti musicali ricavati da materiali di recupero; un modo piacevole e istruttivo per passare un bel pomeriggio insieme giocando soprattutto con la propria fantasia.
Nella serata di Sabato, a partire dalle 21:30, le attività si sposteranno invece nella suggestiva piazzetta della frazione di Pieve S. Giovanni ad ospitare il primo spettacolo della rassegna, la nuova coproduzione della compagnia NATA e della compagnia tosco-veneta Lo Stivalaccio: “AMORI, MEDICI E CIARLATANI”, spettacolo di Commedia dell’Arte ispirato ai grandi canovacci del genere.
La rappresentazione racchiuderà in sé tutte le tematiche della commedia all’improvviso: l’amore, non solo quello dei giovani innamorati, ma anche le infatuazioni senili dei vecchi. La fame che attanaglia gli Zanni, ovvero i servitori, contrapposta al benestare dei padroni, ma anche le ingarbugliate trame che hanno fatto si che la Commedia dell’Arte ricevesse anche la definizione di Commedia degli Intrighi. In scena, assieme agli innamorati, le maschere tipiche della Commedia, Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, il Capitano, Colombina, interpretate da un gruppo di attori dalla spiccata multi-culturalità.
Questa in sintesi la trama: E’ permesso, nella Venezia del Seicento, coltivare il proprio amore a due romantici innamorati? No, ovviamente, se il padre di Isabella, il vecchio Pantalone, nutre per lei ben altri progetti che non quel nobile decaduto e squattrinato di Valerio. E possono due poveri servi come Arlecchino e Pulcinella vivere beatamente con un pasto caldo e un tetto sopra la testa? Ah proprio no! Sono troppo impegnati a seguire gli sghiribizzi dei loro improbabili padroni e a combinarne peggio di Bertoldo. E se poi arriva a Venezia pure quel buffone del Capitano, cos’altro può succedere? Tra difficili amori, improbabili medici e numerosi ciarlatani, la commedia si dipana verso un ingarbugliarsi di trame, a mostrarci che l’amore può prendere vie insolite e insospettabili, combattendo un disperato duello contro la sorte e i disegni dei vecchi e gelosi padri.
Lo spettacolo vedrà in scena Paola Aiello, Sara Allevi, Anna De Franceschi, Natalie Norma Fella, Fax Melis e Michele Mori, un gruppo di giovani attori specializzati proprio nelle tecniche della Commedia dell’Arte, capaci di far rivivere l’emozione, la gioia e le risate di un genere che ancora oggi riesce ad affascinare e divertire qualsiasi spettatore.
Il giorno successivo (Domenica 7 alle ore 21:30) il Teatro del Fiume si sposterà verso l’alto Casentino: proprio lo spettacolo “Amori, Medici e Ciarlatani” andrà ancora una volta in scena dentro a una location unica: i suggestivi locali del Castello dei conti Guidi di Poppi.

INFO: 335 1980510
INGRESSO: 5 euro

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