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mercoledì, 7 Dicembre 2022

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“Antonio e Cleopatra e Io”: al Teatro Dovizi torna il grande Duccio Camerini

Le luci si riaccendono sul palco dell’amatissimo Teatro Dovizi di Bibbiena la sera di Giovedì 6 Febbraio alle ore 21.30 con il fascino dello spettacolo “Antonio e Cleopatra e Io”, una rilettura del classico Shakespeariano ad opera di una grande firma del Teatro italiano, l’attore e regista Duccio Camerini accompagnato da Salvo Lombardo, Tullia Daniele, e Barbara Bonifacia.

Prosegue infatti la fortunata stagione teatrale organizzata dalla compagnia NATA in collaborazione con il Comune di Bibbiena e Fondazione Toscana Spettacolo, una rassegna che come sempre offre agli spettatori, sempre più numerosi, nomi e spettacoli d’eccellenza.

Dopo la comicità di Max Pisu e Alessandra Faiella, la poesia di Alessandro Benvenuti e le sperimentazioni di InQuanto Teatro, questo Giovedì sarà la volta di Duccio Camerini, un graditissimo ritorno per un artista già apprezzato in passato dagli affezionati spettatori del piccolo Teatro Dovizi grazie a spettacoli quali “Bambinacci” (in coppia con Amanda Sandrelli) e prima ancora con lo splendido “Tribù”.

La compagnia La Casa dei Racconti, diretta proprio da Duccio Camerini, Giovedì sera metterà in scena uno spettacolo che rappresenta una commedia/tragedia sull’impossibilità di stare assieme…persino a teatro.

Lo spettacolo si svolge infatti proprio dentro a un teatro, dove una compagnia di attori si riunisce per provare l’opera shakespeariana Antonio e Cleopatra. Le azioni, i movimenti, le battute sono però talvolta incerti, instabili, addirittura dimenticati. Si profilano – anche se in punta di piedi – sempre più rispondenze
e coincidenze tra i personaggi e gli interpreti in carne ed ossa, con le loro debolezze, ansie, precarietà.

“Abbiamo scelto” sottolinea Camerini “di ambientare il nostro spettacolo appunto in un teatro dove una compagnia si è riunita per provare “Antonio e Cleopatra”, ci sono un attore-regista, un assistente, un attore nei panni della fatale regina… persone che, proprio come tutti, a volte scordano la parte, oppure non la recitano come vorrebbero… Ed emergono sinistre – e sempre più frequenti e inquietanti – coincidenze tra le vite degli artisti e quelle “di carta” dei personaggi… a casa del regista, una donna malata lo aspetta…. dove finisce il teatro, dove comincia la vita? Il teatro è vita già vissuta? La vita è teatro già scritto? Il teatro è finzione appunto perché gli attori credono di “non” essere i personaggi.”

La compagnia La Casa dei Racconti, che dal 1997 lavora su teatro di narrazione, teatro civile e poesia, consegna nelle mani del pubblico un caleidoscopico strumento di analisi di situazioni e fallimenti, uno scandaglio delle assurdità dei ruoli e dei rischi, conducendo lo spettatore fino alla rimozione dei confini che – una volta dimenticati, abbandonati o messi in discussione – a nulla son d’aiuto se non al nuovo, venturo tuffo nell’esplorazione di noi stessi e del mondo che sempre ci attende.

Come ogni serata della stagione teatrale, il Dovizi aprirà le sue porte alle ore 20.30 con l’iniziativa “I Gusti a Teatro” per permettere al suo pubblico di gustare dei piccoli assaggi gentilmente offerti da un ristoratore del luogo: giovedì sarà la volta di “Pizza y Restaurant”, che proporrà una selezione delle sue specialità.

INFO e PRENOTAZIONI: nata@nata.it – 335 1980509 (anche via SMS)
POSTO UNICO: 10 €
INIZIO SPETTACOLO: 21.30
DEGUSTAZIONE : 20.30

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