Un modo per valorizzare l’amore dei cittadini per la propria terra, il loro lavoro instancabile per dare bellezza alla cosa pubblica. Tutto questo è contenuto nel nuovo regolamento comunale che regola la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la gestione, nonché la valorizzazione dei beni comuni. Il principio che ispira questo atto – con il quale si intende dare maggiore rilevanza a tutti quei cittadini o associazioni che hanno a cuore il bene di tutti – è l’incontro tra l’etica e l’estetica nell’azione riferita alla nostra città. L’esito è far ritornare la nostra città il luogo dell’azione collettiva. Recuperare così la polis come spazio pubblico come segno dell’armonia.

Il Regolamento prevede che i cittadini attivi possano presentare proposte di collaborazione per la cura, la gestione condivisa, la valorizzazione di beni comuni urbani, anche non inseriti nell’elenco delle collaborazioni ordinarie. Aree verdi, aree giochi, luoghi della memoria, monumenti vari, luoghi cari all’identità della comunità. Tutto questo potrà essere oggetto di questo particolare patto che lega l’amministrazione e quei cittadini che, come singoli o associazioni, intendono dedicare del tempo a qualcosa di bello e importante per tutti. L’intervento di cura, gestione condivisa e rigenerazione dei beni comuni urbani, inteso quale concreta manifestazione della partecipazione alla vita della comunità e strumento per il pieno sviluppo della persona umana, è aperto a tutti, senza necessità di ulteriore titolo di legittimazione. Con il nuovo regolamento verrà data più importanza non solo a questo tipo di collaborazione, ma anche alla sua diffusione in termini di comunicazione pubblica. Per capire, nel dettaglio, cosa prevede il novo regolamento si può consultare il sito del comune www.bibbiena.gov.it

Francesca Nassini, Assessore competente commenta: “Il regolamento cerca di dare ordine e soprattutto maggiore importanza, a dei gesti volontari quali sono la presa in cura e la valorizzazione di beni che appartengono alla comunità. Con il nuovo regolamento, tutti quei gesti che servono ad un territorio a diventare grande insieme, potranno essere riconosciuti formalmente ed i singoli o associazioni, avere maggiore visibilità oltre che tutela. Un atto dunque che ritengo importante e doveroso per un territorio dove l’attaccamento alla cosa pubblica è molto forte”.