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martedì, 27 Luglio 2021

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C’è luce anche in canile

di Nadia Guidotti – Quando scrivo del canile tendo a farlo con grande impotenza e malinconia, eppure non stavolta. Perché dietro a quelle gabbie non soltanto di solitudine si vive. Il Rifugio conosce momenti di straordinaria serenità, la quotidianità è scandita da turni di uscita, certo, ma anche da libertà di movimento e soprattutto da libertà di Essere: coccole senza misura per chi si sente di accettarle,rispetto,delicatezza e comprensione per chi ancora un poco ci teme, sepolto dalle sue fobie ma curioso delle nostre tenerezze. Nel pensiero ripercorro uno ad uno i loro nomi, mi soffermo su Joy perché, tra gli altri, è il nostro Amico più fragile. Me lo immagino far capolino timidamente dal suo box, quando arriviamo la mattina e ci salutano chi abbaiando di gioia e chi scodinzolando con fervore. Per fantasia associo loro sempre una voce,quella di Joy è flebile ma speranzosa al tempo stesso. Lo sento mentre ci accoglie, primo della fila, gridando ai suoi compagni:

“Eccoli! Sono arrivati! Comincia un’altra giornata! Vai Zeno, corri tu per primo. Sempre dietro a quel bastone,basta che te lo lancino e tu via,subito a riprenderlo, poi ti prendi un pupazzo in bocca e scegli di rientrare, che buffo che sei. Adesso apriranno Fulmine, quando lo vedo buttarsi a pancia in su per fare lo spiritoso e far ridere i suoi Umani penso allora che vorrei anche io riuscire a far lo stesso. Ciao Barone! sì sì, tranquillo, mi hanno detto che anche quest’anno monteranno la piscina nuova, lo sappiamo tutti che ami tuffarti a tutta velocità. Adesso tocca ad Hannibal, il mio saggio preferito.

Tutti loro mi raccontarono che i primi momenti insieme ai volontari non furono per niente facili,eppure mi sembrano adesso così sereni e viziatelli che quasi inizio a credere di poter un giorno farmi accarezzare anche io. Fate spazio,arriva Ivan, l’orso buono che ama farsi spazzolare e farsi prendere al guinzaglio per andare a sentire nuovi profumi nei campi lì vicini. E’ tranquillo,e mi piace vederlo rientrare soddisfatto. Anche perché vuol dire che… è il nostro turno! Forza, Spartaco! Palmiro! Camilla! Si parte! Quante corse nel bosco,subito a buttarsi nel fiume, poi a rincorrersi tra gli alberi, è così bello stare insieme! Io on riesco ad avvicinarmi agli umani perché ho molta paura, Spartaco e Palmiro se ne vanno a passeggiare ma io lo so, anche per loro non è stato mica facile capire che niente di male poteva più succedere. Qui io posso fare le buche senza che nessuno si arrabbi, posso restare in disparte perché timido, posso mostrarmi vulnerabile senza che se ne approfittino. Lo sa anche Birillo, che libero dopo di noi galoppa cercando biscottini e prendendo pupazzi.

Qui ci amano per come siamo. Rientro,ho fame e c’è il salamotto ad aspettarmi. A pancia piena guardo i ragazzi accarezzare July e Stellina, far compagnia a Bianca e Bruno (nella foto) nel loro bellissimo giardino “personale” e penso che davvero siamo finalmente tutti al sicuro.”
Al sicuro, ma purtroppo sempre in un canile. La speranza è che qualcuno possa concedere loro stesso rispetto e dovuta tranquillità anche in una casa.

Nell’amore più grande, tra cuscini e delicatezze, ci hanno da poco lasciati Baldo e Giulio. Col cuore pieno di dolore abbracciamo Silvia, Mauro, Alessandra e Muthu, è forte la consolazione di averli saputi felici e profondamente adorati nelle vostre bellissime Famiglie. A voi la nostra smisurata gratitudine.

Canile intercomunale di San Piero in Frassino – http://canilicasentino.blogspot.com
Per info: 347.5421554 – orario di apertura al pubblico: Sab. e Dom. dalle 10,00 alle 12.00

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