Natale porta bellezza. Partirà, infatti, appena dopo le festività, un concorso di idee per l’arredo urbano del centro storico di Bibbiena. Un momento significativo poiché, da questo progetto non solo scaturirà una nuova veste per il bellissimo centro storico di Bibbiena, ma una progettualità più ampia di riorganizzazione del centro, sia in termini estetici – la riqualificazione delle bellezze architettoniche e di pregio – che funzionali alle varie attività che fortunatamente qui coesistono in un insieme particolarmente virtuoso.
L’obiettivo che si intende perseguire con questo nuovo percorso, è la valorizzazione del centro storico visto come centro delle attività commerciali, ma anche culturali e turistiche. Le azioni che l’amministrazioni saranno molteplici, a partire dalla collocazione di elementi di arredo urbano che ne esaltino le peculiarità architettoniche, storiche e urbanistiche, il recupero di alcuni spazi degradati, l’incremento della sicurezza urbana e la riduzione dei fenomeni di micro criminalità e degli atti di vandalismo, l’avvio di un dialogo sul valore dello spazio pubblico e la collaborazione dei cittadini, dei professionisti e delle associazioni di categoria per un recupero attivo. “Architettura partecipata” è la parola d’ordine che sottende a questo nuovo processo in cui a valere saranno tutti i portatori di interesse, dai cittadini alle associazioni.
Il bando uscirà subito dopo le vacanze di Natale, questo per agevolare a livello di tempistica, i gruppi partecipanti e per permettere all’amministrazione di raccogliere i patrocini dalle associazioni del Comune dopo aver già raccolto quelle di tutti gli Ordini Professionali.
L’Assessore Francesca Nassini commenta: “Il progetto di arredo urbano è l’inizio di un recupero del centro storico che prevedrà anche la cittadinanza come giurata del concorso all’insegna dell’architettura partecipata. Mi preme ribadire, come fatto più volte, che ogni scelta sulla viabilità urbana sarà pensata e concordata con gli attori che vivono il centro storico ogni giorno”.