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venerdì, 7 Ottobre 2022

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Dopo la mostra di costumi medievali ancora novità per il carnevale storico della Mea

Usciti i regolamenti per l’estemporanea di pittura e la mostra mercato medievale. Anche quest’anno promettono di stupire le novità dell’edizione estiva del Carnevale storico legato alla leggenda della Mea, in programma sabato 3 e domenica 4 agosto a Bibbiena. Sono già usciti i regolamenti per partecipare alla seconda estemporanea di pittura e Premio Bibbiena intitolato a Grazia Bei e alla mostra-mercato degli antichi mestieri. Bibbiena si trasformerà nella “cittadella degli artisti”, con i pittori che godranno di un’esperienza unica, ossia di vivere la città in pieno Medioevo, realizzando in tempo reale un’opera sugli scorci del paese o sul Cardinale Dovizi. La proposta di “Bibbiena come Montmartre” nasce da un’idea della pittrice Mariella Dei e darà a tutti i partecipanti la possibilità di portare fino a quattro opere da studio che verranno esposte e in vendita nell’area riservata all’arte e alla manifattura, nel centro storico di Bibbiena. Confermato infatti anche il mercato medievale, con tanti artigiani provenienti da numerose città del Centro-Italia, tra chi decora ceramiche e chi lavora il cuoio o i metalli, passando per i produttori di candele di cera d’api e per le filatrici, nel borgo sembrerà davvero di essere tornati al Medioevo. Gli espositori possono trovare il regolamento sul sito www.la-mea.it ed iscriversi fino al 31 giugno. Se nel 2012 il mercato era concentrato nel borgo del teatro Dovizi, in questa edizione rappresenterà invece il cuore pulsante della manifestazione.
Visto il successo della passata edizione si conferma anche il percorso turistico alla scoperta e dei Palazzi Storici celati dentro le mura del paese e aperti per l’occasione dai privati. Poi tanta animazione con gruppi teatrali casentinesi, scuole di ballo, cantori, ciarlatani e giullari, giocolieri e falconieri, sbandieratori e musici, cavalieri, arcieri e spadaccini. Tra mostre fotografiche, conferenze a tema e gare di giochi medievali tutta Bibbiena si animerà di vita e di ricordi d’altri tempi, fino alla rappresentazione di quella “Calandria” scritta dal Cardinal Dovizi nel 1521 e riproposta dal regista Rolando Milleri.
Tante le associazioni che insieme a quella del “Carnevale Storico Bibbiena” che stanno già lavorando per riportare Bibbiena al 1337, con i viandanti che verranno così proiettati in una storia d’altri tempi, dove il Conte Tarlati e le sue guardie saranno impegnati a proteggere il popolo da un’oscura minaccia.
Ma chi interpreta quest’anno la bella popolana rapita dal figlio del conte? Si chiama Silvia Nassini, la bibbienese scelta per rappresentare la più bella del paese: classe 1989, mora con gli occhi azzurri, Silvia è alta 1,77m. e per tenersi in forma pratica il nuoto e la corsa. Al 3° anno di Scienze politiche, con indirizzo Scienze del lavoro, la “Mea” ha come aspirazione quella di fare la sindacalista. La sera Silvia non guarda la televisione, ma preferisce leggere quotidiani di diverso orientamento politico. Il suo pragmatismo la allontana quindi dagli stereotipi delle giovani di oggi: l’apparire la mette infatti a disagio, non ama farsi fotografare e stare al centro della scena, pur sentendosi onorata di rappresentare la bella popolana.
Ass. Carnevale Storico Bibbiena
INFO
www.la-mea.it info@la-mea.it
Daniele Senzi – tel.0575.593853 (Carnevale storico Bibbiena)
Valentina Giovannini – cell. 348.8932997 (addetta stampa)

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