Non fondi pubblici, ma soldi dei cittadini raccolti in modo spontaneo da un gruppo di sei donne, per restaurare la fontana del Campari di Chiusi della Verna. E i lavori di restauro sono iniziati da alcuni giorni, resi possibili grazie all’azione di questo gruppo che, negli scorsi mesi e attraverso una serie di iniziative come mercatini, tombole ecc è riuscito a raccogliere circa 3000 euro. Oltre alla raccolta di fondi, il gruppo si è occupato di chiedere preventivi ad alcuni restauratori e di seguire tutto l’iter burocratico necessario all’intervento e previsto dalla legge.

Le fontane del Campari sono state progettate e realizzate negli anni ’30 dallo scultore fiorentino Giuseppe Gronchi nell’ambito di una campagna pubblicitaria per la nota azienda. Erano una trentina in tutta Italia ma ad oggi ne sono rimaste tre, di cui una a Chiusi della Verna. L’iniziativa spontanea delle cittadine è stata supportata dagli uffici del Comune, visto che la fontana è di proprietà comunale, e autorizzata dalla Soprintendenza, come avviene per ogni monumento tutelato dall’Ente. I lavori si concluderanno entro settembre. Seguirà l’inaugurazione con cittadini e autorità.
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