6.9 C
Casentino
lunedì, 19 Gennaio 2026

I più letti

«La Nostra Storia Camminando» I cartelli che spiegano il Casentino #12: Chiesa di S. Donato e Oratorio di S. Angelo di Banzena

di Giorgio Innocenti Ghiaccini – Della chiesa di S. Donato di Banzena, che era appena fuori dalle mura del castello, non si conosce la data di Consacrazione, ma alcune pietre murate a filaretto in basso, sul lato sud, ne collocano la costruzione attorno all’anno 1000. Quella che vediamo oggi non è la prima, ma è stata sicuramente restaurata in tempi successivi. È canonicamente orientata ad est, ovvero verso la nascita del sole negli equinozi. Un documento fu rogato presso a questa chiesa di S. Donato il 5 aprile 1171.

In quel tempo, con questa cartula, venne donato l’ospedale di Pezza e consegnato con le sue pertinenze all’abbazia di Prataglia dai proprietari della famiglia longobarda dei Berardi di Banzena. Era stato costruito lungo la via maior da tale Vernaccio (Regesta Chartarum Italiae, Vol. II, doc. 1173.). I donatori di quell’ospedale alla Badia di Prataglia erano tutti di Banzena e discendenti della stirpe dei “filii Berardi”: Ildebrandino fu Trastaffa, Spinello fu Munaldo, Ugo e Raniero e Guelfolino fratelli figli del fu Guelfo e Guideramo figlio del fu Bernardino (Regesta Chartarum Italiae, Vol. II, doc. 1173.).

Il 7 di agosto del 1424 la chiesa fu visitata dal vescovo di Arezzo Francesco da Montepulciano che trovò l’edificio in buone condizioni, ma la chiesa non era molto dotata di oggetti per i riti liturgici. Aveva un reddito annuo di 30-35 staia di grano. Tale Raynaldo aveva trattenuto diversi soldi della Chiesa che avevano pagato quelli della comunità di Banzena, ma non fu possibile quantificarne l’importo per l’assenza di coloro che avevano pagato. Un’altra chiesa di S. Angelo invece è ricordata, con il suo rettore sacerdote Bagnolo, in un atto scritto tra il 18 e il 29 ottobre del 1227 (Regesta Chartarum Italiae, Vol. III, doc. 1858).

Era dentro le mura del castello come molte chiese, con lo stesso titolo caro alla Nazione longobarda, che erano in molti fortilizi e castelli casentinesi. Nel 1424, il 7 di agosto, venne menzionata, ormai come oratorio “intra muros” (dentro le mura), in una visita pastorale del Vescovo Francesco da Montepulciano (Pieri Volpi, Visite Past. T. I,, pag. 81). Come tutti gli oratori doveva essere riconoscibile per una seduta sul perimetro della sala di preghiera. In tempi recenti era stata trasformata in canonica e oggi ad abitazione privata.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.