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mercoledì, 21 Aprile 2021

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Lettera di un cittadino sui problemi di Badia Prataglia

Mi è giunta per WA la lettera dei nostri Consiglieri Comunali pubblicata su Bacheca Badiana. Evviva! I Consiglieri Comunali di Badia Prataglia, quelli al governo insieme a quelli dell’opposizione, cosa strana, ma che ci fa certamente piacere, si sono finalmente attivati per difendere i nostri diritti. Tengo però a precisare alcuni FATTI, per non perdere di vista come stanno veramente le cose e gli obiettivi da perseguire.
1) Appena il Consigliere Comunale Alberto Ciampelli, nella qualifica di Consigliere della Pro Loco di Badia P. ci stimolò a darsi da fare per snellire l’iter burocratico per la riapertura della strada per il Capanno, il giorno dopo, qualificandomi come Consigliere della Proloco, ho chiamato la Provincia ed ho caldeggiato la cosa. Mi fu spiegato che i finanziamenti c’erano, la cosa era avviata ed era solo questione di aspettare i tempi tecnici per fare il progetto, e per eseguire i lavori. Dopo detta telefonata mi sono premurato di parlare con Massimiiano per fargli sapere che siamo con lui e che stavamo seguendo la cosa. Lui mi ha tranquillizzato ulteriormente dicendo, che dopo aver fatto cadere i massi pericolanti, metteranno delle protezioni per eseguire i lavori e riapriranno la strada a senso unico alternato. Non so a cosa sia servita la gita ad Arezzo delle Compagine Comunale, forse per cavalcare una cosa già risolta e che non è costata niente a loro, ma tutto sommato meglio così, è sempre bene in Italia stare con il fiato sul collo a chi deve fare le cose.
2) Per il centro visita il Consigliere Alberto Ciampelli dovrebbe sapere che abbiamo già fatto richiesta al Parco e al Comune per gestirlo come Pro Loco, visto che al voto c’era anche lui.
3) Per la sicurezza del centro visita adibito in futuro a scuola, posso informare io i nostri Consiglieri Comunali che ci vorrà ancora un mese per avere la perizia perché chi la deve fare, non l’ha ancora fatta dato che il Comune non gli ha ancora inviato il mandato per farla.
4) Per quanto riguarda i lavori della piazza di chiesa Vi posso informare che l’iter burocratico è finito e, a breve, forse anche in aprile, inizieranno i lavori, almeno a quanto afferma l’Ingegnere che ha avuto l’incarico, il quale, bontà sua, metterà in sicurezza anche la facciata della chiesa da dove cadono sassi sulla testa delle Persone e faranno anche un ripristino tra muro della stessa e piano stradale per evitare che l’acqua penetri dentro.
5) Per la ringhiera dei giochi alla Docce basta decidere a chi assegnare l’ordine e si può fare. Il Comune più di 6/7.000 euro non dà, gli altri soldi o li tirano fuori le associazioni, o il parco o i Cittadini.
6) Per il Cinema è stata votata la richiesta, che poi è stata inoltrata al Comune, per darla in comodato alla Pro Loco per aprire un circolo della stessa Pro Loco e riaprire la biblioteca.
7) Per la palestra vecchia si tratta di rinnovare la concessione; per quella nuova, finchè la usano i bambini, salvo il vero, mi è stato siegato che non ci può andare nessuno. Vedremo.
8) Per l’arredo urbano la risposta è stata sempre la stessa “NON CI SONO SOLDI”. La Pro Loco si è attivata con il Parco e ha fatto presento che Badia, Comune di Poppi o non Comune di poppi, è il Parco e va protetta come il Parco. A breve sapremo quanto potremo avere per migliorare gli arredi che abbiamo già iniziato a restaurare.
9) Per la cartellonistica noi non possiamo fare niente, è assolutamente un problema a gestione pubblica, ma…NON CI SONO SOLDI. I soldi ci sono sempre, è una questione di scelte e Badia non è mai stata una scelta prioritaria, al punto che avendo chiesto io specificatamente al sig. Dini del Comune di Poppi il perché, mi è stato risposto che NELLA LISTA DEI LAVORI DA FARE BADIA NON COMPARE, come se di lavori non ci fosse bisogno.
Non ho capito chi doveva fare la lista, ho pensato di farla io, ma ho desistito perché non sono riuscito a trovare una cosa che andasse bene in tutto il Paese, per cui ho dedotto che c’è da rifare tutto. (Mi corregga chi può, sarà per me un’iniezione di speranza e di positività)
10) Per i cassonetti mi ero messo d’accordo un anno fa con il Sindaco per un controllo in tutto il paese e riordinare la cosa con l’adozione delle gabbie aperte per le scatole di grandi dimensioni, ma per una cosa o l’altra ancora non ho avuto il piacere.
11) Per gli altri immobili tipo Carbonile, per ora è sempre in concessione a chi ha vinto la gara l’ultima volta, che io sappia. Sarebbe interessante che lo prendesse in carico la Pro Loco, ma un passo alla volta, per ora siamo in trattativa con la Regione toscana per prendere la cantoniera di Leo e vedere se ci riesce recuperarla per fare un ostello.
12) Della manutenzione di Campo Dell’Agio dovremo chiedere alla direttrice dott.ssa Beatrice Brezzi.
13) Per i Trail credo che le Associazioni Badiane abbiano ripetutamente dimostrato che sono collaborative quando si tratta del bene del Paese e non credo abbiano bisogno della mediazione del Comune. La Pro Loco del Paese riassume nel suo statuto tutti gli impegni a cui deve adempiere e può tranquillamente farsi carico, credo, di allargare i rapporti con il Parco, che per altro ha già, anche per l’evento sportivo che, speriamo, si terrà in maggio, dentro al Parco.
Grazie comunque per aver inboccato questa nuova strada e siamo fiduciosi che sarete al nostro fianco in tutte le “battaglie” che ci aspettano, magari con ancora una più incisiva presenza. Grazie di cuore e buon lavoro

Al Sindaco di Poppi, nobile la difesa d’ufficio del gruppo consiliare, peccato che i fatti dicano altro. Sorvolando sul nulla fatto a Badia, insisto che sono andati ad Arezzo a parlare di una cosa già decisa e, apparentemente, risolta, ma meglio insistere, il guaio e un altro, la bugia di aver dato l’incarico per la valutazione sismica cosa che fino a tre giorni fa non era stata data. Per smentirci il Sindaco pubblichi la lettera di incarico con la data.

Caro Capogruppo della Opposizione, apprezzo la nobile difesa della squadra e anche lo stile. Apprezzo meno l’inesattezza riguardo a quanto esposto nella lettera “incriminata”. Consiglieri di opposizione e Vicesindaco hanno chiesto lumi su cose già risolte e chiarimenti su altre che è bastato andare In Comune e poi fare due telefonate per scoprire come stavano i fatti. E i Consiglieri con il Vicesindaco non frequentano il Comune? La chicca più interessante è stata venire a conoscenza che, mentre a Badia si aspetta con trepidazione l’inizio dei lavori al Centro Visita, una settimana fa ancora non era stato inviato il mandato per la valutazione sismica dell’immobile. Allora le scenette da avanspettacolo si sprecano quando l’Opposizione si svena per portare come primo problema per Badia la riapertura della strada di Fiumedisola, problema già risolto, e ignora i problemi aperti da anni come i muri delle strade che crollano e il parco giochi per i bambini senza recinzione con pericolo per gli stessi. Quest’ultimo doveva essere già risolto in qualche modo con la partecipazione del Comune al 50%, ma che nessuno si è attivato per portarlo a compimento. Comunque applaudo a questo cambiamento di rotta della politica comunale in toto e mi auguro che da ora in avanti vengano fatte meno comparsate e più fatti, meno chiacchiere e più cose concrete. I Badiani non faranno più sconti a nessuno.

Gianfranco Bronchi, un cittadino di Badia Prataglia

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