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lunedì, 28 Novembre 2022

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Proposta del Comitato alla Regione: nel 2016 il Referendum!

Il Comitato per la Fusione di Bibbiena-Chiusi-Ortignano avanza una proposta alla Regione perché, entro il 2016, sia tenuto il referendum nei tre comuni interessati. La richiesta deriva dal fatto che la proposta in questione è stata la prima depositata temporalmente e, a differenza di altre, chiede di procedere alla fusione già dal 2017. Inoltre altre proposte non sono sostenute, come richiesto, da  consultazioni e processi partecipativi.

La proposta del Comitato riporta al centro l’unica proposta di fusione supportata dal consenso dei cittadini e richiama la Regione alle sue responsabilità. Ci sono i tempi perché già nel prossimo mese di maggio, in contemporanea con altre consultazioni simili che si terranno in Toscana, i cittadini dei tre comuni siano chiamati ad esprimersi.

fusione

Proposta del Comitato Fusione Bibbiena-Chiusi-Ortignano

In merito alla discussione sulle fusioni dei comuni del Casentino e a seguito della partecipata assemblea che si è svolta a Bibbiena il 12/02/2016 ci sentiamo di avanzare una proposta alle Istituzioni.
Chiediamo alla Regione, e inoltreremo questa proposta a tutti i consiglieri regionali, di far tenere nel 2016 il referendum di fusione tra Bibbiena – Ortignano Raggiolo – Chiusi della Verna.
La richiesta deriva dal fatto che la proposta in questione è stata la prima depositata temporalmente, come previsto dall’ art.8 della L.62/2007 che cita testualmente:
Art. 8 – Presentazione di più richieste referendarie
1. Le richieste di referendum sono esaminate nell’ordine di presentazione.
2. La verifica di più richieste di referendum presentate contestualmente è effettuata nell’ordine di presentazione.
E a differenza di altre chiede di procedere alla fusione già dal 2017.

Se i cittadini dovessero votare SI alla fusione a quel punto nei mesi estivi del 2016 gli altri comuni del Basso Casentino, ovvero Talla – Chitignano – Castel Focognano, potrebbero:

1) Chiedere la fusione a 6 come suggeriva nei giorni scorsi il Sindaco di Talla Eleonora Ducci;
2) Promuovere la fusione a 3 tra questi comuni chiedendo all’eventuale commissario del comune di Chiusi della Verna di attivare le procedure per creare il collegamento territoriale tra Chitignano e Castel Focognano (una questione facilmente risolvibile se c’è l’impegno di tutte le Istituzioni);
3) Scegliere di mantenere la propria autonomia amministrativa.

Nel caso vinca il NO la regione può procedere a promuovere nel 2017 il referendum di fusione tra Chiusi della Verna – Chitignano – Castel Focognano.

Ci sembra che questa proposta rispetti le regole, le Istituzioni coinvolte, le tempistiche e non leda le prerogative dei consigli comunali e chiede di promuovere il referendum prima possibile rafforzando la volontà del legislatore nazionale e regionale che stanno stimolando le fusioni con provvedimenti tesi ad accelerarle.

Ai rappresentanti politici della Regione la scelta, se accogliere questa proposta di buon senso e favorire lo sviluppo del Casentino o lasciare tutto invariato.
Siamo certi che i cittadini che hanno partecipato alle nostre assemblee pubbliche su tutto il territorio del comune di Chiusi della Verna, siano propensi alla proposta del Comitato (fusione comuni Bibbiena, Ortignano Raggiolo, Chiusi della Verna).

Nel caso specifico, ci preme sottolineare che nella delibera n.1 del 10/01/2016 del comune di Chiusi della Verna, non sono evidenziate, in quanto non si sono svolte, “le consultazioni e i processi partecipativi svolti sulla proposta di fusione e i loro esiti” , come previsto dall’ l’art.62 delle Legge n.68 del 27/12/2011.

 

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