di Francesco Martini – Il nostro direttore nell’ultimo numero del mensile CASENTINO2000 ha scritto un editoriale DIMISSIONI e poi un corsivo di politica CACCIA ALLE STREGHE. In ciò ha voluto segnalare l’insofferenza sua e della gente nei confronti della politica e dei politici. La politica è veramente diventata una cosa spregevole.
Oggi venerdì 26 ottobre alle 16,30, in occasione di un incontro del PDL presso l’hotel Continentale di Arezzo, ero stato inviato da un mezzo di informazione ad effettuare un servizio su tale iniziativa pidiellina.
Sono andato; mi aspettavo una presa di posizione da parte dello stato maggiore provinciale del PDL che appoggiasse l’iniziativa del Governo di eliminare gli enti inutili tra cui la Provincia. Un ente che ormai rappresenta nelle menti degli italiani un organismo che raccoglie i rottamati della politica, i trombati, i semitrombati e tutti con stipendi da vergogna. Mi aspettavo che gli esponenti di questo partito, che sostiene il Governo Monti, sostenessero quel Governo anche ad Arezzo: niente province, niente sprechi! Invece la Sig.ra Lucia Tanti, coordinatrice dell’incontro e capogruppo PDL in Provincia, ha fatto una violenta requisitoria contro la legge in questione, ha affermato che la Provincia è un’istituzione importantissima nella vita dello Stato e così via.
Poi, stranamente presente al convegno PDL, ha preso la parola la Sig.ra Mirella Ricci vicepresidente PD della Provincia; ha esaltato la figura di Roberto Vasai (presidente della Provincia) e si è scagliata contro questa decisione del Governo pur sostenuto dal suo partito.
A questo punto mi sono alzato e sono andato via ed ho pensato: dimissioni…..qualche volta anche le streghe si incazzano…..E mi sono reso conto che ha ragione il buon Meschini: quando si tratta di potere, pur piccolo che sia, tutti accorrono al salvataggio e spariscono le differenze tra i partiti. E questo fa incazzare la gente ed anche me che non sopporto più certe vere e proprie fregature ideologiche messe in atto al fine di conservare qualche spicciolo. Non ce la faccio più: è una questione di stomaco e…al diavolo l’articolo.