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lunedì, 28 Novembre 2022

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Subbiano-Capolona, «Pietra tombale sui processi di fusione modello Pd»

«Una pietra tombale sulla stagione delle fusioni dei Comuni per come la conduce il Pd toscano»: così il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai definisce l’esito negativo del referendum sulla fusione tra Subbiano e Capolona, da lui indicato come uno «sfregio in faccia al Pd regionale».
«Si tratta – argomenta Mugnai – dell’ennesima bocciatura di una delle fusioni volute dalle segreterie del Pd non tanto sulla base di esigenze delle comunità locali, ma di regolamenti di conti interni al partito tra esponenti politici locali. Questo vizio d’origine è sempre apparso chiaro a tutti i gruppi in Consiglio regionale, tanto che il sottoscritto aveva messo in guardia rispetto a una condotta che rischiava, come avvenuto, di svilire il processo di fusione in quanto tale nel mentre lo piegava a finalità ‘altre’ dal bene collettivo. Si è voluto procedere, e ora ecco lo schiaffo, sonoro, in faccia al gruppo regionale del Pd».
Con questo risultato, secondo Mugnai, le proposte di fusione bocciate diventano troppe per poter proseguire lungo un percorso «ben iniziato e mal finito a causa delle modalità con cui il Pd ha scelto di portarlo avanti». Troppe contraddizioni, secondo il capogruppo azzurro: «L’ultima è stata nel voler adottare due pesi e due misure per definire il risultato di due referendum affini, adottando una ratio sostanzialmente annessiva per Capolona, in cui avrebbe contato il parere dei due terzi dei votanti come accadde per Abetone-Cutigliano, ma non altrettanto per i due referendum che coinvolgono Chiusi della Verna, Chitignano, Bibbiena, Ortignano Raggiolo e Castel Focognano. Complessivamente: una vergogna con trattamenti da figli e figliastri e atteggiamento schizofrenico».
Un focus Mugnai lo riserva a Subbiano: «Lì il Pd regionale è stato sbugiardato anche dai suoi quadri locali. Le mie congratulazioni vanno invece al sindaco e all’amministrazione di Subbiano, nonché a tutti gli esponenti di Forza Italia, che hanno sostenuto una battaglia non facile e coraggiosa ottenendo, con questo risultato, una grande conferma della capacità amministrativa di Antonio De Bari».

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