È in programma per giovedì  25 aprile a partire dalle ore 9, la fiera “Subbiano in fiore” organizzata dalla Confesercenti in collaborazione con il Comune di Subbiano nel giorno della Liberazione. La manifestazione, ormai affermata  a livello casentinese ed aretino giunge alla diciottesima edizione. Numerosi anche quest’anno gli espositori di  floricoltura, botanica, sementi e piante per l’orto. Variegate la tipologie di piante e fiori in esposizione assieme a ornamenti da giardino. Non mancheranno naturalmente le tradizionali bancarelle con prodotti gastronomici tipici del Casentino e le eccellenze culinarie di altre regioni italiane, comprese quelle dell’abbigliamento, calzature e  articoli per la casa.

Anche quest’anno numerose le iniziative collaterali in programma; per chi vorrà dedicarsi agli acquisti primaverili ci sarà la possibilità di fare shopping anche tra i negozi del centro commerciale naturale. Per i più piccoli spazio giochi con gonfiabili ed attrazioni.

La manifestazione lo ricordiamo si svolgerà in coincidenza con le celebrazioni della Liberazione e i visitatori potranno ammirare il Museo Storico della Seconda Guerra Mondiale, a cura dell’Associazione “Quelli della Karin”, una no-profit dedita allo studio del passaggio della seconda guerra mondiale nel territorio aretino, nello specifico il basso Casentino. Il museo si trova nel borgo di Subbiano, e vi sono esposti reperti rinvenuti nelle campagne di ricerca dei giovani volontari, oggetti che i soldati hanno dimenticato, abbandonato o smarrito sui campi di battaglia.

Per l’occasione gli aderenti all’associazione proporranno un allestimento del borgo con divise e attrezzature d’epoca. “La Fiera – spiega Lucio Gori di Confesercenti – come ogni anno sarà capace di creare interesse e attrazione per i consumatori che si troveranno a passeggiare tra i profumi dei fiori e le bellezze artistiche del borgo storico del paese. La Confesercenti di Arezzo da anni promuove l’evento che rappresenta ormai un appuntamento importante nel panorama provinciale del florovivaismo; crediamo sia da evidenziare anche la volontà di attivare sinergie con la rete commerciale e della ristorazione di Subbiano , per dare un’immagine più attrattiva e coerente  del centro storico”.