COLONNINE ARANCIONI PER IL PROGETTO “STRADE SICURE”: FACCIAMO CHIAREZZA Il Sindaco Filippo Vagnoli intende fare chiarezza sul progetto “Strade sicure”. Ecco il suo commento: “Si tratta di un progetto serio a cui crediamo perché ci permette di rendere più sicure tratti di strade che attraversano centri abitati e qui non si scherza. Tratti nei quali non è possibile mettere rallentatori o dissuasori perché percorsi ad alta intensità. Le colonnine arancioni sono dei dissuasori ovvero qualcosa che sta lì per dire a tutti coloro che stanno guidando un’auto “attenzione, rallenta, sei in un centro abitato”, non sono degli autovelox, ovvero sono dieci colonnine vuote. La macchinetta dell’autovelox è una sola e verrà installata  – e solo alla presenza della polizia municipale – in una di queste colonnine arancioni scelta casualmente e a rotazione.  Il concetto che vorremmo fa passare è uno solo e molto semplice: nei centri abitati si deve andare piano. Partina, Soci, Bibbiena stazione Ospedale, scuole sono punti studiati e le scelte di localizzare le colonne arancioni non sono casuali, ma frutto di uno studio con tanto di rilevamento di velocità, pericolosità e numero di incidenti nel corso degli anni. Tra 15 giorni vi saprò dare i dati precisi del prima e il dopo l’installazione e ci stupiranno. Ovviamente in questa modalità non potremo mai “fare cassa”, come qualcuno ha detto. Se, tuttavia, ci dovessero essere delle multe i soldi andranno spesi magari in rallentatori in strade meno trafficate. Le segnalazioni da parte dei cittadini nel tempo sono state tante, ringrazio chi ha capito subito lo spirito di questo percorso”.

Interviene nel merito anche il Comandante della Polizia Municipale Enrica Michelini: “Non sono postazioni fisse, ma solo strutture vuote destinate ad ospitare in alcuni giorni del mese e a rotazione tra di loro, uno strumento che sarà presidiato da personale della polizia municipale. Dubito che il comune possa guadagnare con questo sistema; spero (anzi ne sono convinta) che miglioreremo la sicurezza nelle strade dove sono state collocate: la “maledetta” SR71, di fronte alle scuole, di fronte all’ospedale. Ospedale, scuole….forse queste localizzazioni dovrebbero dire a tutti che ciò che preme è la sicurezza. Infine tengo a ricordare un’altra cosa importante: che si è responsabili di ciò che scriviamo o condividiamo su Fb”.

Questo il comunicato che spiega la collocazione degli autovelox (anzi, delle “colonnine vuote”) a Bibbiena. Spiegazioni, giustificazioni e “raccomandazioni” (queste assolutamente inopportune) che non ci convincono neanche un po’…

A proposito: quanto è costata tutta questa operazione?