di Nadia Guidotti – Come ogni cane che si trova in canile. Breve e didascalica, questa è la verità. Eppure ci sono solitudini che pesano più di altre, sono quelle di Amerigo e Yago, ad esempio. Due storie molto diverse, due presenti purtroppo uguali: le gabbie di un canile Conoscete la nostra realtà, proviamo gratitudine verso il grande bosco recintato che concede a tutti gli ospiti di correre liberi in sicurezza. Ringraziamo per la possibilità di uscire in camminata al guinzaglio su strade di campagna, di avere un fiume che scorre proprio fuori dal cancello, regalando divertenti bagni ai nostri Amici. Dormiamo più sereni, sapendoli d’inverno scaldati da lampade programmate e d’estate rinfrescati da piccole piscine. Ma il punto è che, per quanto armonioso e tranquillo possa essere l’ambiente, la sua natura rimane quella di un canile.
Amerigo e Yago una famiglia ce l’avevano per certo e anche per questo subiscono maggiormente la limitata vita di un box. Non tanto per lo spazio (le uscite non mancano e le possibilità di svago cerchiamo di rinnovarle il più possibile), quanto per la solitudine di queste lunghe giornate. Abituati a vivere con altri, ad avere persone di riferimento, a una vita di partecipazione e libertà al contempo, si ritrovano adesso a doversi accontentare di poche ore di corsa al giorno, delle coccole dei volontari che si alternano nei turni, di tante persone, ma non di una Famiglia vera.
Amerigo, in canile da un anno, è un canino di taglia medio piccola pieno di energia e vitalità. Ama gli stimoli, le lunghe passeggiate, pieno di curiosità e allegria, al contempo amante dei propri spazi.
Yago, pitbull di 9 anni, è invece un fedele Amico incredibilmente equilibrato. Per renderlo felice basteranno una pallina da tennis, una passeggiata lenta e tonnellate di coccole. C’è il desiderio che qualcuno li voglia conoscere più in profondità. E’ vero, Amerigo può sembrare esuberante e Yago di una razza che spesso spaventa.
Ma se qualcuno volesse davvero andare più a fondo nella conoscenza, se volesse iniziare un percorso insieme, si renderebbe ben presto conto che sotto queste definizioni, c’è ben altro. Sotto c’è tanto, c’è un’anima sensibile e insicura nel primo, una consapevolezza e misura indescrivibili nell’altro.
Quello che meritano è che qualcuno «li scelga» e con consapevolezza e impegno, li accompagni verso una nuova vita. Una vita fatta di serenità e rispetto, dedizione e amore incondizionato. Una vita in Famiglia. Aiutateci a fare in modo che questa sia per loro l’ultima estate in Canile.

Canile intercomunale di San Piero in Frassino http://canilicasentino.blogspot.com Per info: 347.5421554 – orario di apertura al pubblico: Sab. e Dom. dalle 10,00 alle 12.00


