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domenica, 3 Luglio 2022

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Lorenzoni nel PD. Bernardini: “nessun imbarazzo”

Pubblichiamo il comunicato del Sindaco di Bibbiena Bernardini relativo alla possibile entrata di Lorenzoni nel PD. Bernardini dice che la cosa non comporta nessun clamore e nessun imbarazzo, insomma siamo di fronte a una scelta normale. Ci permettiamo di dissentire su questa posizione, per noi resta una scelta invece che dovrebbe far riflettere proprio chi ha portato decisamente avanti l’innovazione di una Lista civica locale che molti speravano divenisse addirittura movimento casentinese. Come possono capire questa situazione gli elettori che hanno votato la Lista civica Bernardini in antitesi proprio al Pd che ha amministrato il comune per tanti anni? Perchè Lorenzoni, il braccio destro voluto fortemente proprio da Bernardini, in questo momento in cui si attendono novità sulle fusioni e quindi sul futuro stesso del Comune di Bibbiena, sceglie di entrare nel partito antagonista dell’amministrazione di cui fa parte? Essere membro di un partito vuol dire condividere degli ideali e delle scelte e allora dove sta la differenza “civica”? Possiamo sbagliarci, ma a noi sembra che quello che è successo (o sta per succedere) sia un fatto grave che mina la credibilità della Lista civica stessa. Di questa “evoluzione” noi siamo delusi e forse lo sono anche molti cittadini bibbienesi.

Per quanto riguarda la questione, sollevata da alcuni media, sulla richiesta da parte dell’Assessore esterno Federico Lorenzoni di entrare nel Pd il sindaco Bernardini commenta come segue: “Nessun clamore, ma soprattutto nessun imbarazzo. Proprio perché quella che rappresento è una Lista Civica, ogni elemento al suo interno ha li libertà di appartenere a qualsivoglia partito; per dirla in modo molto diretto: non ho mai chiesto “patenti” a nessuno. Nella Lista Civica ci sono persone di provenienza politica diversa che hanno sempre collaborato per il bene di Bibbiena ottemperando ai principi espressi dal programma della stessa Lista. Non vedo dove stia il problema, l’imbarazzo – che non c’è stato dentro la Giunta – e il clamore. Per me e per coloro che hanno fin dall’inizio collaborato con la Lista Civica questo concetto di apertura è sempre stato un principio importante. Inoltre l’Assessore in questione non è un eletto, bensì una nomina esterna, il che si aggiunge a ciò che ho detto in precedenza sul discorso dell’imbarazzo e di presunte tensioni all’interno del gruppo. Il progetto della Lista Civica è innovativo proprio perché riconosce libertà di appartenenza e soprattutto agisce al di sopra dei partiti e per il bene della gente. finchè permangono questi principi non ci saranno problemi all’interno del gruppo. A questo proposito posso dire, senza timore di essere smentito, che non solo Lorenzoni rappresenta un elemento importante della nostra Giunta e della Lista ma ha sempre agito – e continua a farlo – nel rispetto assoluto dei principi che hanno ispirato il gruppo e lo sostengono. Capisco che le nostre logiche siano assolutamente innovative rispetto a quelle di persone abituate a pensare e agire con schemi completamente differenti in cui l’appartenenza partitica diventa un modus vivendi e quindi operandi rigido che esclude ogni altra possibilità di azione e pensiero”.

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