Venerdì 27 aprile alle 21.30 si terrà presso la Sala del Podestà in Pratovecchio un incontro pubblico con l’Amministrazione Comunale in merito al progetto di realizzazione di un nuovo supermercato. Negli ultimi giorni ci sono state alcune evoluzioni che verranno esplicitate e chiarite. Tale momento di chiarimento si rende ancor più necessario a valle del comunicato emesso da Confesercenti Casentino nella giornata di giovedì 26, all’interno del quale sono presenti delle affermazioni non corrispondenti al vero. In tale comunicato infatti si afferma che l’amministrazione avrebbe espresso diniego verso la richiesta presentata basandosi sulla richiesta di produzione di un piano attuativo, seguendo in questo modo le indicazioni che la stessa Confesercenti aveva sottoposto al comune. Purtroppo niente di tutto questo è vero e diciamo purtroppo perché da un’associazione di categoria ci si aspetterebbe un comportamento teso a chiarire e non confondere le idee di operatori economici e cittadini. Pare invece che in questa sempre più frequente competizione ad apparire per primi sui giornali, i responsabili di Confesercenti si siano fatti prendere un po’ troppo la mano, quando un semplice incontro con l’amministrazione avrebbe potuto chiarire le cose ed evitare fraintendimenti.
La posizione assunta dal comune nei confronti dei richiedenti non prende infatti minimamente in considerazione la prescrizione di un piano attuativo, che è strumento alternativo al permesso a costruire presentato. Confesercenti ha effettivamente protocollato una richiesta in comune per spingere l’amministrazione a scegliere la prescrizione di un piano attuativo, ma i tecnici comunali, supportati dagli indirizzi dell’amministrazione, hanno invece individuato un altro percorso che si basa su aspetti normativi completamente diversi. La decisione presa prescinde quindi dalla volontà o dai desideri di Confesercenti, ma è semplicemente frutto degli approfondimenti normativi effettuati dai tecnici comunali in sinergia con i tecnici regionali, ai quali è stato rivolto apposito quesito formale.
Allo stesso modo colpisce anche il plauso indirizzato al comune per aver deciso il respingimento della richiesta. Nel prendere questa decisione i tecnici comunali e l’amministrazione non hanno operato una scelta di opportunità, favorendo o sfavorendo qualcuno, ma hanno semplicemente applicato la legge, comportamento obbligato visto che in caso contrario si potrebbero configurare comportamenti non idonei amministrativamente, civilmente e penalmente. In ultimo, in merito alla richiesta di partecipazione alle decisioni sul futuro dell’area, ci corre l’obbligo di precisare che il futuro dell’area sarà deciso dai proprietari sulla base della normativa esistente in quel momento e che l’amministrazione concorrerà a definire per gli ambiti di sua competenza. Ovviamente chiunque può esprimere liberamente la propria opinione e l’amministrazione, come sempre ha fatto, continuerà ad ascoltare tutti, per poi però prendere in piena autonomia le proprie decisioni. Invitiamo quindi tutta la cittadinanza alla riunione per chiarire ulteriormente le scelte adottate dal comune.

Comune di Pratovecchio Stia, Il Sindaco Nicolò Caleri