Gioite, è tempo di asfalti! Questa magica stagione che si ripresenta ogni cinque anni, a Bibbiena e in tutto il restante Casentino, ancora una volta è tornata a riscaldare i nostri cuori.

Strade e vie dimenticate da Dio e dagli uomini, da assessori e sindaci, dove la presenza del Comune è stata solo quella, puntualissima, dell’arrivo della bolletta della nettezza urbana, pullulano ora di operai e macchine operatrici in continuo movimento e l’odore rassicurante del bitume si spande nell’aere. L’erba alta è solo un brutto ricordo, le buche sempre più profonde e allargate, un incubo ormai passato per cerchioni e gomme. Ovunque regna l’operosità febbrile di tirare a lucido ogni antro, prima della fatidica data elettorale che inesorabile si avvicina.

Chiamando il vostro Comune di appartenenza e avendo cinque o sei voti a disposizione, tra nonne, zie e parenti vari, potete anche richiedere che vi asfaltino il vialetto o il piazzale davanti a casa; forse sarete accontentati…

Ma tutto svanirà tra poco, la stagione degli asfalti finirà subito dopo le elezioni e ci vorranno altri lunghi sessanta mesi prima di vederla tornare ad allietare i nostri paesi e le nostre frazioni.

Ma perché non si vota tutti gli anni?…

Il Badalischio Elettorale