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mercoledì, 30 Novembre 2022

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Estate, stagione a rischio incendi

Dallo scorso primo luglio è entrata in vigore la nuova normativa regionale di prevenzione del rischio incendi nei mesi estivi, una serie indicazioni legislative più restrittive delle precedenti con l’obiettivo di abbattere appunto il rischio che divampino roghi di origine dolosa o colposa.
In Casentino il servizio antincendio dell’Unione dei Comuni Montani ha la competenza per lo spegnimento degli incendi boschivi, e soprattutto nei mesi di luglio ed agosto agisce anche con iniziative di prevenzione. Ci spiega come il responsabile del servizio Carlo Toni:
“L’Unione dei Comuni ha 38 operatori antincendio, formati professionalmente” dice Toni: “Gli operatori sono coordinati da tre direttori delle operazioni di spegnimento, che sono Alfredo Bresciani e Fabio Ciabatti oltre al responsabile del servizio cioè il sottoscritto. Come mezzi dedicati al servizio abbiamo un’autobotte pesante da 3.300 litri, una leggera da 1.500 litri, 4 fuoristrada da 2.000 litri complessivamente, più un’officina mobile a supporto delle squadre di motoseghisti. Il lavoro è organizzato per turni con una ventina di operatori disponibili o reperibili in caso di necessità”.
Come si svolge invece la prevenzione?
“Qui in Casentino iniziammo 20 anni fa a fare servizi di pattugliamento mobile come iniziativa di prevenzione, con due operatori e un mezzo idoneo. Quell’esperienza nel tempo è continuata e si è migliorata, facendo i debiti scongiuri finora è servita molto; ci tengo a sottolineare che è anche grazie alla collaborazione dei cittadini che il Casentino continua ad essere una realtà abbastanza felice dal punto di vista degli incendi, che quasi sempre si limitano a poche migliaia di metri quadrati; se poi, come 2 anni fa a Groppino, siamo di fronte a episodi ripetutamente dolosi, questo purtroppo è un altro discorso”.
Il personale dell’Unione interviene anche al di fuori dei confini locali?
“Sì, è accaduto spesso, perché le nostre squadre sono inserite nel Coordinamento Provinciale e disponibili anche per la Sala Operativa Unica a livello regionale, e il servizio è molto ben considerato al livello superiore. Se qui da noi la situazione è tranquilla purtroppo in altre zone non sempre lo è”.

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