Riceviamo e pubblichiamo questa lettera che ci è stata inviata da un nostro lettore. L’autorizzazione per i non residenti nel Parco alla raccolta dei funghi costa ben 65 euro; il nostro lettore non ci sta e come lui anche molti altri frequentatori dei nostri boschi…

«Sono un casentinese, residente a Chiusi della Verna. Amo il Casentino e anche se la nostra valle vive mille disagi, credo che il nostro Parco sia bellissimo e meriti di essere conosciuto e sponsorizzato anche fuori dai confini del nostro territorio. Proprio per questo mi è capitato spesso, in questi 20 anni in cui ho fatto il commerciale per un’azienda casentinese, di portare alcuni miei clienti a cercare i funghi in Casentino. Ho accompagnato per i nostri boschi persone provenienti dalla Romagna, aretini e tutti sono rimasti impressionati dalla bellezza del nostro territorio. I miei clienti cercano pace, tranquillità e nei nostri boschi hanno voglia di passare una giornata all’aria aperta; visitano i luoghi casentinesi per poi, magari, poterci tornare insieme alle loro famiglie e soggiornare nella vallata per un periodo più lungo o per le loro vacanze.

Proprio l’altro giorno però ho fatto un’amara scoperta che riguarda proprio il tesserino necessario per poter cercare i funghi nel Parco delle Foreste Casentinesi. Mi ero collegato al sito del Parco per poter acquistare una di queste autorizzazioni, un tesserino giornaliero per alcuni miei clienti, quando ho notato che era possibile solo acquistarne uno annuale. Per i non residenti nel Parco (quindi anche i miei clienti o qualsiasi altro turista) il costo del tesserino annuale è di 65 euro! Sono rimasto basito, perché mi è sembrato assurdo che se un turista vuole andare a cercare funghi nel nostro bosco per una giornata debba pagare una cifra del genere.

Per questo ho telefonato al Parco convinto che ci fosse un errore sul sito, invece mi è stato confermato che il tesserino giornaliero non esiste più e che anche per una sola giornata “a funghi” in Casentino è necessario pagare ben 65 euro! Capisco perfettamente che tutto questo venga fatto per salvaguardare il nostro bosco, ma come possiamo pensare di attirare turisti in Casentino se facciamo pagare cifre del genere? I miei clienti, per esempio hanno deciso di non venire in Casentino e di non fare con me la passeggiata alla ricerca dei funghi, perché il costo è veramente troppo elevato!

Credo che come loro tanti altri turisti avrebbero rinunciato ad andar “a funghi” e che magari avrebbero preferito altre mete “più economiche”, come alla fine anche io ho consigliato di fare ai miei clienti. Sono rimasto davvero molto deluso da questo cambiamento che il Parco ha predisposto e chiedo al Presidente Santini se ha mai visto fare una cosa del genere in altri parchi italiani. Io non credo che questo sia il giusto modo per attirare turisti nella vallata, anzi credo che sia proprio la strada giusta per farli scappare e per far rimanere “antipatico” ai più un territorio che ospita, tra le altre cose, il bosco più bello d’Italia.

Mi auguro che le cose tornino come erano prima, perché per molti andar “per funghi” in Casentino è diventato un vero e proprio lusso!»

Lettera firmata