di Francesco Benucci – Cinquant’anni di fuoco, ferro, creatività e comunità. Dal 4 al 6 settembre 2026 Stia celebra il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, la manifestazione che dal 1976 ha legato il borgo del Casentino all’arte della forgiatura, facendone un punto di riferimento e di incontro per fabbri, artisti e appassionati provenienti da diversi Paesi. Per tre giorni il centro storico sarà animato da forgiatura dal vivo, incontri, arte contemporanea, laboratori, musica e iniziative diffuse, in un programma che guarda alla storia della Biennale ma anche al suo futuro.
Le celebrazioni si apriranno venerdì 4 settembre in Piazza Tanucci con la cerimonia ufficiale per il cinquantesimo anniversario alle 10,30. Fin dalla mattina, in Piazza Mazzini, sarà possibile assistere al lavoro dei fabbri impegnati nella realizzazione del nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della S.T.I.A. Academy, sviluppato a partire dal progetto vincitore del 10° Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno “Pier Luigi della Bordella” della Biennale 2025.
Nel pomeriggio, al Teatro Comunale, la conferenza “50 anni di Fuoco… tra incudine e martello” ripercorrerà mezzo secolo di storia della manifestazione, con la partecipazione di storici fabbri che hanno partecipato a vecchie edizioni della biennale, mentre la sera sarà dedicata alla musica. Accanto alle lavorazioni in programma, venerdì 4 e sabato 5 settembre prenderà vita anche “Fucine Aperte”: sei forge saranno messe a disposizione dei fabbri, che potranno lavorare individualmente o in gruppo e forgiare dal vivo opere e oggetti ispirati al cinquantenario della Biennale. I lavori realizzati saranno esposti in un’area dedicata durante la manifestazione.
Il momento più atteso sarà sabato 5 settembre: alle 17 il Teatro Comunale ospiterà la presentazione dell’incontro tra la Fondazione Pistoletto Cittadellarte e la Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia. L’evento illustrerà la genesi dell’opera realizzata dai maestri fabbri dedicata ed ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto. A seguire, al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino, l’opera sarà ufficialmente inaugurata entrando a far parte della collezione permanente del Comune di Pratovecchio Stia e del percorso d’arte diffuso sul territorio. Sempre sabato, il Teatro Comunale ospiterà in mattinata un incontro dedicato a Europa, territorio e cultura, incontro che darà spazio anche al progetto internazionale di cui Stia è partner, “Iron Notes”.
Piazza Mazzini continuerà a essere il cuore della forgiatura dal vivo con la realizzazione del cancello per la scuola di Stia. Spazio anche alle nuove generazioni con i laboratori gratuiti di forgiatura per bambini dai 6 ai 12 anni, guidati da Daphne Kooistra. La giornata si concluderà in Piazza Tanucci con la Festa del 50°, un aperitivo in musica con ingresso a pagamento. Domenica 6 settembre la Biennale allargherà ulteriormente il proprio sguardo al territorio.
Tra gli appuntamenti principali, la donazione alla Parrocchia di Stia di una croce realizzata da Užventis MENE, Lituania, e l’inaugurazione del nuovo Percorso d’Arte itinerante nel paese, pensato per portare le opere oltre gli spazi tradizionalmente espositivi e rafforzare il dialogo tra arte, ferro e paesaggio urbano. Alle 11.30 in Piazza Tanucci la cerimonia conclusiva sarà anche l’occasione per guardare avanti, con la presentazione della XXVII Biennale Europea d’Arte Fabbrile 2027.
Durante tutto il fine settimana sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo del Ferro Battuto al Lanificio di Stia, mentre nel centro del paese saranno attivi il Villaggio Gastronomico e l’InfoPoint della Biennale. Il cinquantesimo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia è realizzato dall’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile e dal Comune di Pratovecchio Stia, in collaborazione con vari enti e sponsor, tutti uniti nonché coinvolti per dare vita a un evento speciale!


