Il 2021 dovrebbe essere l’anno dell’arrivo del vaccino contro il Covid e quindi dell’uscita graduale da questa situazione, finalmente senza aver più bisogno di autocertificazioni e autorizzazioni varie. Ma un recente sondaggio getta delle ombre abbastanza inquietanti: solo il 37% degli italiani è pronto a fare subito il vaccino, il 16% si dice fermamente contrario, il 47% vuole aspettare per vedere prima se è efficace. Ricordiamo che per creare un’immunità di gregge è necessario che oltre il 70% delle persone siano vaccinate (anche la fine globale della “spagnola” arrivò nel 1920, quando la società sviluppò un’immunità collettiva).

E’ giusto che una scelta di questo tipo metta a repentaglio la salute degli altri? Il vaccino dovrebbe essere obbligatorio? E se si ammala un no vax di Covid, quale approccio di cura gli sarà riservato?

Saranno anche queste le domande che si faranno i cittadini e le istituzioni da ora al prossimo anno. Per quello che può valere, appena sarà possibile, noi saremo di sicuro tra quel 37%.