Le Regioni hanno inviato al Governo, insieme con tanti altri settori, le raccomandazioni anche per le sagre. Ancora non sappiamo cosa succederà in Casentino, anche in relazione alle accresciute responsabilità degli organizzatori e alle regole comunque stringenti. Ad oggi la sensazione è che fino a fine luglio sarà comunque tutto fermo, poi si vedrà. Forse quest’anno potrebbe essere l’occasione di rinviare tutto, anche per aiutare il settore della ristorazione che, a causa delle disposizioni anti Covid, dovrà fare i conti con una riduzione delle presenze. Dicevamo che la Conferenza delle Regioni ha integrato il Dpcm con le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” aggiungendo nuove attività: si va dalle sagre appunto ai campeggi, dall’attività all’aperto ai servizi per l’infanzia, dal cinema agli spettacoli. Settori che si aggiungono a quelli già disciplinati (ristorazione, stabilimenti balneari, palestre, piscine, negozi e mercati). Le nuove linee guida saranno adesso inviate al Governo.

SAGRE E FIERE – Ingresso se necessario contingentato; se possibile percorsi separati per l’entrata e l’uscita; possibilità di rilevare la temperatura corporea; tutti gli utenti e gli operatori devono indossare la mascherina.

CAMPEGGI – Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso se superiore a 37,5 gradi; rispettare la distanza di almeno un metro nelle aree comuni; differenziare i percorsi; utilizzare sempre la mascherina fuori dalla piazzola personale; garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali (almeno 3 volte al giorno per i servizi igienici comuni).
ATTIVITÀ FISICA ALL’APERTO – Negli impianti sportivi occorre pianificare le attività in modo da evitare assembramenti; potrà essere rilevata la temperatura; distanziare attrezzi e macchine; il personale dovrà verificare e indirizzare gli utenti al rispetto di tutte le norme igieniche e di distanziamento sociale, disinfettare l’ambiente e gli attrezzi; non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti asciugamani, accappatoi o altro.
NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE – Consentire l’accesso al servizio solo con prenotazione; è raccomandata la rilevazione della temperatura; negli uffici mettere a disposizione soluzioni per l’igiene delle mani degli utenti; evitare assembramenti con percorsi guidati; uso obbligatorio delle mascherine nei locali chiusi; i mezzi noleggiati dovranno essere puliti e disinfettati prima della consegna; i clienti dovranno usare la mascherina.
INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO – Il professionista informatore dovrà sempre provvedere ad adeguata igiene delle mani e all’utilizzo della mascherina.
AREE GIOCHI PER BAMBINI – Invitare il personale e i genitori all’auto-monitoraggio delle condizioni di salute; riorganizzare gli spazi per assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare; la mascherina deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni. “Privilegiare mascherine colorate e/o con stampe».
CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI – Invio di informative agli iscritti sulle misure igieniche; privilegiare attività all’aria aperta e a piccoli gruppi; limitare lo scambio di giochi e attrezzature; possibile rilevare la temperature corporea all’ingresso.
FORMAZIONE PROFESSIONALE – Privilegiare, se possibile, l’organizzazione delle attività in gruppi il più possibile omogenei e solo in subordine promiscui; eventuali strumenti e attrezzature dovranno essere puliti e disinfettati ad ogni cambio di utente.
CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO – Almeno un metro di separazione tra gli utenti, sia frontale che laterale, tranne per i nuclei familiari; se possibile, accesso con prenotazione; obbligo di mascherina; Per spettacoli al chiuso, numero massimo di 200 persone, per quelli all’aperto 1000 persone.
PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO – Prenotazione, pagamento ticket e compilazione modulistica preferibilmente on line; almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, qualora venga praticata attività fisica almeno 2 metri.
SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA – Zona di accoglienza oltre la quale non sarà consentito l’accesso a genitori e accompagnatori; rilevazione quotidiana della temperatura corporea per tutti gli operatori, bambini, genitori/accompagnatori; favorire l’attività all’aperto.

RIFUGI ALPINI – Accesso regolamentato e contingentato; evitare l’incrocio delle persone; dispenser con disinfettante per le mani; rispetto della distanza di un metro e uso delle mascherine all’interno; obbligo di usare la tovaglietta monouso per disinfettare il tavolo e le sedie; solo servizio al tavolo; aree esterne per pranzo al sacco con accesso limitato; prenotazione obbligatoria; niente scarponi nelle zone da notte ma ciabatte proprie.