“Per contrastare il caro-carburante abbiamo deciso di cancellare l’accisa regionale sulla benzina con tre mesi di anticipo rispetto al termine previsto. Da oggi il prezzo della benzina alla pompa dovrà ridursi di 6 centesimi. Invito tutti i cittadini a monitorare il prezzo del carburante e a verificare che questo accada”. Questo l’appello del presidente della Toscana, Enrico Rossi, nel primo giorno di applicazione della norma regionale.

Da oggi infatti l’accisa di 5 centesimi (più 1 di Iva) che la Regione Toscana fu costretta a mettere per finanziare gli interventi di ricostruzione dopo l’alluvione in Lunigiana, non c’è più. Di conseguenza il prezzo della benzina alla pompa dovrà essere più basso di 6 centesimi. Gli impianti Esso hanno da oggi applicato la riduzione. Con Eni è stato sottoscritto un protocollo con il quale la compagnia si impegna ad adeguare il prezzo e, se possibile, a fare anche ulteriori riduzioni. Dalle altre compagnie sono arrivate, al momento, solo promesse, dice la Regione.

L’azione della Regione Toscana contro il caro-carburanti procede su più fronti. Oltre a cancellare l’accisa regionale sulla benzina ed a firmare il protocollo con Eni, l’amministrazione regionale ha anche sottoscritto lo scorso 19 settembre un accordo con le associazioni di categoria che rappresentano i gestori degli impianti, che si sono impegnate a favorire l’aggregazione delle imprese ed il riscatto dell’impianto da parte dei gestori per ‘liberare’ gli impianti dal prezzo imposto dalle compagnie petrolifere. La più recente tra le iniziative promosse dalla Regione contro il caro-benzina è infine la creazione di un’App, scaricabile gratuitamente su computer e smarthphone, che consentirà all’utente di localizzare velocemente il distributore che applica il prezzo più basso.