Bibbiena festeggerà il Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate – festività della Repubblica italiana, che ricorre il 4 di Novembre in ricordo del 4 novembre 1918, la fine della prima Guerra Mondiale per l’Italia – Domenica 9 Novembre a partire dalle ore 10,15 orario in cui è fissato il ritrovo dei cittadini e degli amministratori in Piazza della Resistenza; da qui partirà il corteo accompagnato dalla Filarmonica bibbienese per la deposizione della Corona al Monumento ai caduti. Il tutto si concluderà con la Santa Messa in San Lorenzo alle ore 11.00.
Oggi, infatti, i festeggiamenti sono stati organizzati a livello provinciale su Arezzo, per questo motivo e per non sovrapporre i due eventi, ma allo stesso tempo per rendere omaggio alla solennità del momento, l’amministrazione ha deciso di organizzare le celebrazioni domenica 9 Novembre. Questo per commemorare i caduti di tutti i conflitti mondiali, per celebrare la fine di un conflitto costato sacrifici e vite umane alla nostra nazione ma soprattutto per ricordare a tutti – amministrazioni e governatori in primo luogo – la necessità di un impegno continuo a favore della pace nel mondo.
Il sindaco Bernardini commenta: “ Il 4 di Novembre è stata l’unica festa nazionale che, istituita nel 1919, abbia attraversato le età dell’Italia liberale, fascista e repubblicana. Oggi si ribadisce l’importanza di questa data come momento di riflessione sui doveri che ognuno di noi ha, anche nella stretta sfera privata oltre che pubblica, di seminare e coltivare di continuo il valore della pace universale. Le celebrazioni sono importanti anche per ricordare il sacrificio delle forze armate, la loro importanza in ordine al mantenimento della pace ora e nel futuro, ma anche della nostra sicurezza. Troppo spesso si dimenticano questi uomini che, nel senso vero di uno spirito di servizio verso la propria nazione, si sacrificano per la pace di tutti”.