citte

In queste settimane tanti sono stati i racconti di clienti di Banca Etruria che hanno visto i loro risparmi svanire. Ne proponiamo due che, in qualche modo, possono rappresentare le tante situazioni difficili che si stanno vivendo.
«Banca Etruria è la banca con cui lavoriamo e dove abbiamo i nostri risparmi. Così la mattina, quando ho sentito le notizie su quello che stava accadendo, sono andata tranquillamente in banca e ho detto: “Citte va tutto bene?”… Mi hanno risposto: “No, si metta a sedere…”. Così ho scoperto che avevano azzerato completamente un investimento fatto nel 2006, assolutamente non come subordinato, infatti stiamo cercando tutta la documentazione perché oltretutto non ha mai preso gli interessi di una subordinata. Siamo così andati da un avvocato e vediamo dove ci porta questa faccenda. Perché secondo me oltre al danno c’è anche la beffa».
Sarebbe quindi stato trasformato a vostra insaputa…
«Per forza. Anche perché quando sono stati fatti il reddito era bassissimo, rischio niente. Io sono andata in banca il 13 ed il 26 marzo di quest’anno, in quell’occasione la direttrice ci fece cambiare un investimento dicendo “Questo è meglio toglierlo perché è un po’ a rischio. Quest’altro va tutto bene”… Ho riparlato con la banca anche in questi giorni e mi hanno detto “Non si sapeva”. Come mi hanno fatto variare l’altro avrebbero fatto cambiare anche questo…».
Ma erano obbligazioni?
«Nei documenti che abbiamo noi non risulta la scritta obbligazioni. Mentre ora nell’ultimo c’è scritto, rischio altissimo, obbligazioni…».
Quindi in banca ci dovrebbe essere almeno un documento con una vostra firma…
«E io ho già fatto la richiesta di tutta la documentazione e mi sono rivolta ad un avvocato perché voglio arrivare in fondo a questa cosa. Io non mi spiego cosa è successo perché il tasso di interesse è sempre stato a rischio bassissimo, mentre oggi mi viene detto da chi se ne intende che le obbligazioni hanno dei rendimenti abbastanza alti. Scusate ma l’1,80 pulito vi sembra un rendimento da rischio?».
E in banca cosa hanno detto?
«In banca quando sono andata hanno detto che anche se non c’è scritto la sequenza di numeri nel codice significa obbligazioni. Ma nel 2006 nessuno mi ha detto niente di questi numeri e poi sono andata in banca il 23 di marzo a variare quello che dicevano essere a rischio…».
In quel momento la banca era già stata commissariata?
«Si, ed io ero andata a sua tempo, ma mi dissero di stare tranquilla perché erano state pagate le cedole degli interessi e quindi era tutto a posto».
L’altro investimento che è stato cambiato erano obbligazioni?
«No, non era della Banca Etruria. Era un investimento diverso. Comunque io ho chiuso tutti gli investimenti e ho versato tutto nel conto corrente, ma ora chiuderò anche quello, sia quello dell’azienda che gli altri. Quello che mi scoccia è che questa è l’unica banca rimasta qui in questa parte di paese e adesso probabilmente resteremo anche senza banca. Sono stati fatti investimenti per rimanere qui e mantenere viva questa realtà e adesso cadono veramente le braccia a pensare a quanto è stato speso…».
Dovrebbe esserci a breve l’asta per la nuova banca…
«Allora sarà bene togliere tutto!». •••
«Appena abbiamo avuto notizia di quello che era successo siamo rimasti stravolti. Perché è stata una cosa allucinante. Nel 2013 ci avevano proposto queste obbligazioni mentre eravamo a chiedere un mutuo per un investimento da fare in azienda. Mi avevano garantito che erano sicure e dovevo stare tranquillo…».
Quindi è stata una proposta che vi è stata fatta insieme al mutuo che avevate richiesto…
«Questa proposta poi è stata fatta anche a mia moglie e così hanno pizzicato un po’ di soldi a me e un po’ a lei e i suoi erano i risparmi di 11 anni di lavoro in una sua attività, in pratica tutto quello che era riuscita a mettere da parte».
Ma al momento della proposta cosa vi hanno spiegato e quali informazioni sono state date sul tipo di rischio che poteva esserci?
«Dovevano essere come fondi sicuri e potevamo stare tranquilli non ci hanno detto altro. Poi mia moglie se ha due risparmi da parte vuole stare tranquilla… Se uno investe in borsa sa che rischia anche di perdere tutto ma questo non era il nostro caso assolutamente, figuriamoci se mettiamo a rischio due risparmi.
Tra l’altro adesso non si riesce a mettere via più niente in questo mondo così com’è. Così ci siamo ritrovati scalzi e ignudi. Poi io sono anche un cliente che lavora solo con loro, con Banca Etruria, e guardi che cosa mi hanno fatto».
E avete sempre il mutuo da restituire…
«Ho fatto un investimento e tutti i mesi sto pagando, ma ho anche l’idea di prendere contatti con un’altra banca perché per come si sono comportati…».
Quindi vorrebbe chiudere il suo conto?
«Ho anche il conto mio personale e sono fortemente tentato di farlo…».
(tratto da CASENTINO2000 | n. 266 | Gennaio 2016)