Volevo segnalare una curiosità che ho notato solo adesso passeggiando in periodo di ferie. Sotto l’affresco di Annigoni in vicolo S.Francesco a Stia è tracciato con un cartello illustrato il legame umano e culturale che il poeta Dino Campana ha con il paese. In particolare si menziona che l’autore dei “Canti Orfici” ha soggiornato qua durante il suo celebrato pellegrinaggio da Marradi alla Verna, descrivendo in prosa nella stessa raccolta in modo mirabile piazza Tanucci.

Tutto bene eccetto il fatto che la foto a corredo non è di Dino Campana ma di un suo compaesano tale Filippo Tramonti di tre anni più anziano. A parziale giustificazione devo dire che questa foto è un errore molto frequente su testi, internet e convegni in quanto entrambi i soggetti studiavano al liceo ginnasio di Faenza ma in classi diverse. Filippo Tramonti nella vita ha fatto il cancelliere al tribunale di Bologna, ben lontano dall’esistenza travagliata del  poeta folle di Marradi. Dal 2007 si è chiarito l’errore ma ancora in tante manifestazioni anche importanti dedicate a Campana si riporta il volto del suo compagno di liceo e compaesano.

Potete leggere questa strana storia su campanadino e su historiafaentina

Stefano Cipriani

rbt