E’ stata una nostra battaglia iniziata ben tre anni fa, quando portammo a conoscenza dell’opinione pubblica (e di tanti Sindaci…), con un nostro articolo, la situazione della piscina curativa di Cerromondo mai utilizzata. Dopo tanti altri articoli e tre anni di lavori e aggiustamenti vari, inclusa anche una “finta” inaugurazione, oggi sembra che la piscina di Cerromondo entri finalmente in funzione, a servizio dei pazienti e del territorio. Bene e, come si dice, meglio tardi che mai.

“E’ attiva da alcuni giorni la vasca riabilitativa del Centro ambulatoriale di Cerromondo, dopo una serie di lavori necessari ad ottenere tutte le autorizzazioni per il percorso riabilitativo di chi accede al Centro. La vasca è dotata di un sollevatore per garantire la fruizione dell’idrochinesiterapia (fisioterapia in acqua) a tutte le tipologie di pazienti. Questo tipo di terapia non è prevista dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), quindi è possibile sottoporsi al trattamento in convenzione solo se indicato nel PRI (Progetto Riabilitativo Individuale) del paziente.  La struttura di Cerromondo, a cui possono accedere adulti o minori affetti da patologie neuro-muscolari per la loro riabilitazione, è di proprietà della Asl Toscana sud est e affidata in gestione all’Istituto di Agazzi. Eroga trattamenti riabilitativi in regime ambulatoriale individuale e trattamenti riabilitativi in regime ambulatoriale di gruppo. L’Istituto è un Centro convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale quindi, per poter usufruire in forma convenzionata dei servizi offerti, è necessario che il paziente abbia l’autorizzazione dell’Azienda Sanitaria. Il percorso è il seguente: il paziente effettua una visita con l’Equipe multidisciplinare del Distretto che redige  un Piano di Trattamento. Se il Piano ha necessità di essere prorogato, è il medico specialista del Centro che fa la prescrizione ma lo stesso deve comunque essere validato dall’Equipe del Distretto.”