Francesco Corsi (Prato) con “Bibbiena Cambia”, Antonio Laganà (Figline Valdarno) con “Attraverso il Centro”, e la casentinese Alessia Lanzini (Pratovecchio) con “Il centro in mostra”: questi sono i tre vincitori del bando proposto dal Comune sulla riqualificazione del centro storico dal titolo “Il centro si fa bello”. Per il concorso di idee erano pervenuti all’amministrazione ben 9 progetti i quali sono stati vagliati dalla giuria, con votazione divisa per tematiche e quindi sottoposti alla votazione dei cittadini in una mostra che è rimasta aperta tutta l’estate presso il Piano Urbanistica. Con la votazione dei cittadini e quindi le valutazioni della giuria, sono stati decretati i tre progetti ritenuti migliori dai quali, poi, l’amministrazione riprenderà idee valide per la realizzazione di un nuovo arredo urbano. Il passaggio successivo sarà quello della redazione di un unico progetto che tenga conto di tutte le tre progettualità vincitrici. Successivamente il progetto di sintesi sarà condiviso in un’assemblea pubblica con tutti i cittadini e quindi diviso in stralci per la realizzazione successiva.
Tutti e tre progetti vincitori – Bibbiena cambia, Attraverso il centro, Il centro in mostra – puntano su alcuni fili conduttori ben precisi che sono appunto la riorganizzazione significativa della viabilità, l’illuminazione dei palazzi storici e di interesse architettonico, la gestione dei rifiuti, la collocazione di elementi di arredo urbano che valorizzino la fruizione, e soprattutto la valorizzazione degli spazi di questo luogo come museo a cielo aperto attraverso il collegamento con una delle attività che rende unica Bibbiena, ossia la fotografia. Sono infatti individuati spazi adibiti idonei ad ospitare eventi artistici e fotografici all’aperto per favorire le installazioni temporanee. Tale attività sarà utilizzata anche attraverso installazioni permanenti dislocate lungo la viabilità dell’ intero tessuto storico invocando quell’ aspetto informativo che, oltre a donare omogeneità ai percorsi, assume un affascinante funzione aggregativa. Un museo che vive sempre, 365 giorni l’anno, un museo che è conservazione ma anche condivisione, socializzazione, vita.
L’Assessore Francesca Nassini: “Sono molto soddisfatta dei risultati fin qui ottenuti: i tre progetti sono ben fatti, offrono spunti interessanti oltre che funzionali ad una riqualificazione significativa del centro storico. Questo percorso rappresenta inoltre un bell’esempio di architettura partecipata con il coinvolgimento dei cittadini che sono stati chiamati a votare il loro progetto preferito e che saranno a breve chiamati a dare il loro apporto anche sulla progettualità di sintesi che faremo, come Comune, fondendo le idee dei tre vincitori”.