Venerdì 6 Luglio alle ore 18.00 presso la sala Consiliare del Comune di BIbbiena verrà ufficialmente presentato il progetto “Il cuore di Bibbiena”, promosso e condiviso dall’Amministrazione, dalle Misericordie di Bibbiena e Soci, la Centrale Operativa 118 di Arezzo in collaborazione con la Fondazione “Andrea Cesalpino” ed il progetto fratello “Arezzo cuore”.

In sostanza si tratta di dotare tutte le scuole, gli impianti sportivi, le vetture della Polizia Municipale, gli uffici comunali e le frazioni sparse nel territorio, di defibrillatori intelligenti. I soggetti che hanno promosso il progetto hanno di recente firmato un protocollo di intesa attraverso il quale si sono fissati degli obiettivi progressivi attraverso i quali poter dotare queste strutture dei defibrillatori e aver svolto corsi di formazione adeguati al loro utilizzo.

Gli Istituti Comprensivi, gli Istituti Superiori del Comune di Bibbiena, le associazioni sportive che svolgono la loro attività nel territorio comunale hanno mostrato un vivo interesse ed accolto la proposta con grande entusiasmo. Addirittura alcune associazioni coopereranno concretamente all’acquisto dei defibrillatori.

I beneficiari di questa progettualità saranno gli stessi cittadini del territorio del Comune di Bibbiena che, con la firma del presente protocollo, avranno l’opportunità di dotarsi di un programma che incrementa la possibilità di sopravvivenza senza esiti di persone – e sono tante- che ogni hanno vengono colte da arresto cardio-respiratorio improvviso sul territorio.

L’arresto cardio-circolatorio (ACR) improvviso è un’emergenza sanitaria che interessa un cittadino ogni 1.000 nella popolazione dei Paesi Occidentali e può verificarsi anche in pazienti in apparente pieno benessere e che incide, in particolar modo, nella fascia di età che va dai 40 ai 70 anni, con importanti ripercussioni, oltre che sul piano etico, anche su quello sociale ed economico.

L’organizzazione del soccorso sanitario territoriale, per quanto capillarmente distribuita sul territorio, non è in grado di affrontare in maniera esaustiva questa problematica.

Per questo motivo, negli ultimi dieci anni – potendo disporre di apparecchiature tecnologicamente dotate anche per un soccorso territoriale da parte di personale non sanitario – si sono sviluppati programmi P.A.D. (Public Access to Defibrillation) con lo scopo primario di far intervenire, con tempistiche precoci, personale anche non sanitario, ma formato all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DSA) ed alle manovre di rianimazione cardio-polmonare (CPR).

L’importanza del progetto sta proprio in questo aspetto: ossia la possibilità non solo di dotare tanti ambienti del defibrillatore, ma anche di abilitarne all’uso il personale operante nelle strutture stesse dopo un corso di formazione per il corretto utilizzo di detta strumentazione in casi di emergenza-urgenza, (circa 10-15 unita’ ogni installazione).

Il Piano Progressivo di attuazione di tale progetto, prevede un sviluppo modulare che dipenderà  dalle risorse disponibili. I primi ad essere dotati dei defibrillatori saranno gli istituti comprensivi Statali di Bibbiena e Soci, Scuole Secondarie di 1° Grado per un totale di 7 defibrillatori. L’amministrazione, grazie anche al contributo del 5xMille ha già risorse disponibili per l’equipaggiamento degli istituti.

Sarà poi la volta di tutti gli impianti sportivi in ordine di quantità di utenza di frequentazione per un totale di 5 defibrillatori. Seguiranno le autovetture della Polizia Municipale, le strutture Comunali amministrative, sociali, ricreative e frazioni.

La formazione per l’utilizzo dei defibrillatori sarà competenza delle Misericordie di Bibbiena e Soci, in accordo e collaborazione con la Fondazione “Andrea Cesalpino” di Arezzo ed il Centro di Formazione “ETRUSCO”. Ottenuta l’abilitazione del personale, le misericordie di Bibbiena e Soci, si impegnano a fornire ed a mettere in servizio della struttura abilitata l’ apparecchiature da usare. Garantiranno una vigilanza costante per il perfetto funzionamento e predisporranno gli interventi di manutenzione nel tempo.

Il Comune di Bibbiena si impegna, così come per l’anno 2011 anche per l’anno 2012 come confermato dalla deliberazione di Giunta Comunale n°716 del 23/04/2012 ad investire tutto il ricavato dalle dichiarazioni dei redditi 2010 e quelle dell’anno 2011 che saranno rese note una volta certificate tenendo conto che solo per le dichiarazioni riguardanti l’anno 2010, formalizzate e comunicate in Maggio 2012 il ricavo è stato pari a circa 6600 euro.

Inoltre per l’anno in corso, esercizio finanziario 2012, l’amministrazione si impegna ad istituire relativo capitolo di bilancio per il Progetto il “Cuore di Bibbiena” con risorse pari a euro 7500.

Il Comune di Bibbiena e le Misericordie di Bibbiena e Soci si impegnano a trovare le risorse economiche necessarie valutando e partecipando con il progetto a tutte le possibilità di finanziamento da parte di enti superiori come Provincia e Regione affinchè il progetto arrivi a termine nel più breve tempo possibile.

Per il progetto “IL CUORE DI BIBBIENA” è possibile effettuare donazioni di qualsiasi entità economica.

Chiunque può effettuare donazioni economiche, Fondazioni, Associazioni, Enti, Privati. Possono essere instituite volontariamente campagne di raccolta fondi con causale PROGETTO “ IL CUORE DI BIBBIENA” nel territorio con eventi, manifestazioni sportive e culturali sempre con la supervisione del Comune di Bibbiena e delle Misericordie di Bibbiena e Soci.

Le donazioni economiche devono essere fatte alle Misericordie di Bibbiena e Soci. Il versamento per la Misericordia di Bibbiena deve essere fatto sul C\C Postale 12326526 con causale progetto “IL CUORE DI BIBBIENA”, Il versamento per la Misericordia di Soci deve essere fatto sul C\C Postale n. 000012295580 ABI 07601 CAB 14100 CIN M – CODICE IBAN  IT97 M076 0114 1000 0001 2295 580 con causale progetto “IL CUORE DI BIBBIENA”.