13.9 C
Casentino
giovedì, 16 Aprile 2026

I più letti

Pnrr in Casentino

di Francesco Meola – Come accade ormai da qualche tempo in tutta la Penisola, anche i comuni del Casentino si trovano di fronte a una sfida cruciale: trasformare le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in progetti concreti capaci di rilanciare il territorio. A distanza di oltre due anni dall’avvio del piano, l’utilizzo dei fondi da parte delle Amministrazioni locali mostra un quadro variegato, fatto di iniziative virtuose, ritardi burocratici e ostacoli strutturali.

Tuttavia, diversi sono stati gli interventi realizzati, tra i quali quelli legati alla facilitazione digitale; il progetto S.A.L. Casentino – Servizi di accompagnamento al lavoro; la riqualificazione forestale, l’inclusione sociale e il trasporto pubblico.

Per quanto concerne i primi, è stata completata la rete di sportelli digitali in tutti i comuni dell’Unione del Casentino, con operatori formati per assistere cittadini e imprese nell’uso dei servizi online della PA mentre nell’ambito dei servizi di accompagnamento al lavoro (S.A.L.), sono stati avviati e conclusi percorsi di inserimento lavorativo per oltre 150 persone in condizioni di fragilità sociale, con il coinvolgimento di imprese locali e centri per l’impiego.

Notevoli anche gli investimenti legati alla riqualificazione forestale, che hanno visto la realizzazione di interventi di gestione sostenibile dei boschi e messa in sicurezza di aree a rischio idrogeologico nei comuni di Pratovecchio Stia, Poppi e Chiusi della Verna. Particolare attenzione è stata dedicata altresì all’inclusione sociale, con la realizzazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità, attuati mediante la progettazione di nuovi appartamenti protetti a Bibbiena e Poppi. Attivati, inoltre, servizi domiciliari e di cohousing per anziani autosufficienti mentre si è intervenuti nel sostegno alla genitorialità attraverso l’apertura di centri di ascolto e supporto psicologico per famiglie in difficoltà. Migliorato anche il trasporto pubblico locale, con il potenziamento delle linee di trasporto nei comuni montani quali Talla, Ortignano Raggiolo e Castel San Niccolò, con nuovi mezzi ecologici e orari estesi.

Ma andiamo adesso ad analizzare nel dettaglio i progetti ancora in corso in alcuni comuni della vallata. Nel comune di Pratovecchio-Stia sono 41 quelli in corso d’opera, per un investimento complessivo che supera i 16 milioni di euro. I settori maggiormente coinvolti sono quelli della transizione ecologica, delle infrastrutture, dell’inclusione sociale e del lavoro. Tra i soggetti attuatori principali vi sono Nuove Acque S.p.A. e l’Unione dei Comuni Montani del Casentino. Quattro invece i progetti direttamente gestiti dal Comune, per un totale di circa 169.000 euro.

A Poppi, invece, l’attenzione è rivolta soprattutto al progetto intercomunale per la realizzazione del sistema integrato dei percorsi ciclabili dell’Arno e del Sentiero della Bonifica, che interessa anche i comuni di Pratovecchio Stia, Bibbiena e Chiusi della Verna.

Bibbiena ha puntato in particolare alla facilitazione digitale, con un piano che prevede interventi specifici nonché al sostegno alla genitorialità e al rafforzamento dell’autonomia per anziani e disabili. Il comune, guidato dal sindaco Filippo Vagnoli, è inoltre presente anche nel progetto TPL (Trasporto Pubblico Locale) per le aree cosiddette “a rete debole”.

Chiusi della Verna è invece alle prese con progetti sociali e di mobilità sostenibile e partecipa anche al progetto ciclabile intercomunale e ai servizi forestali e digitali promossi dall’Unione dei Comuni.

Castel Focognano si distingue per essere attivo nel progetto TPL per migliorare la mobilità nelle aree interne ed è beneficiario di interventi per la promozione delle attività forestali e la tutela del vincolo idrogeologico. Anche se meno centrale nei progetti intercomunali,

Subbiano è interessato da iniziative di digitalizzazione e inclusione sociale attraverso l’Unione dei Comuni mentre Capolona ha recentemente approvato il progetto definitivo per il secondo lotto del sistema ciclabile dell’Arno, con variante urbanistica e vincolo preordinato all’esproprio.

Sulla scorta dei dati disponibili in rete, il confronto aggiornato tra i comuni del Casentino in base ai fondi PNRR effettivamente investiti fino al 2025, con riferimento ai dati del 2024, vede il comune di Pratovecchio Stia come la realtà che ha impiegato la maggiore quantità di fondi disponibili. Sul gradino più basso, invece, Subbiano che pur avendo investito 300.000 euro in più rispetto al 2024, ha speso meno risorse degli altri comuni della vallata. Ad ogni modo tutti gli enti locali hanno registrato un incremento degli investimenti nel 2025 rispetto al 2024.

I numeri raccontano quindi una storia di impegno crescente, ma anche di opportunità ancora da cogliere. Il Casentino ha saputo fin qui intercettare fondi importanti, attivando progetti che parlano di mobilità sostenibile, inclusione sociale, digitalizzazione e tutela ambientale ma il cammino è tutt’altro che concluso.

Restano da affrontare nodi strutturali: la dispersione dei piccoli comuni, la necessità di una visione territoriale condivisa e soprattutto la capacità di trasformare gli investimenti in cambiamento tangibile per cittadini e imprese. Il PNRR non è solo una pioggia di milioni, ma una sfida culturale e amministrativa e se la nostra vallata vuole davvero rilanciarsi, dovrà dimostrare di saper correre anche quando i riflettori si spegneranno.

Perché il futuro non si costruisce soltanto con i fondi, ma con le idee e con il coraggio di metterle in pratica.

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.