Sono Marino Franceschi e rispondo al Sindaco Tellini, augurandomi, che possa essere costruttivo (non metto la foto, non essendo in grado di “competere” con lui):
“Non vorrei permettermi di criticare un Sindaco, che è stato votato dai cittadini, per rispetto, però io devo raccontare la verità…. Che ne dica il Tellini!
Stabilire la verità dei fatti è, che, quando il Tellini parla di area fatiscente, come se io avessi acquistato un “giardino dell’Eden”, non sta così! Ho le fotografie di quando sono entrato per la prima volta nella ex Sacci.
Ho speso 750 mila euro, solo per portare via l’eternit dei tetti, ho demolito, come lui sa, 10 capannoni e, poi, tutto all’improvviso, il programma è stato cambiato, per ragioni che lui sa benissimo! Mi sono trovato a parlare con persone molto “ignoranti”… Avevano la possibilità di farsi venire a prendere dall’autista, avevano colazione e pranzo pagati, non avevano bisogno di mettere insieme la cena… Io sono nato nel bosco, ho mangiato per strada, so cosa vuol dire sacrificio, lavoro duro, comunità…
Anche lui mi ha fatto, a suo tempo, un’ordinanza. Tutto per rallentare il progetto di risanamento della ex Sacci. Naturalmente l’ha dovuta ritirare, ma intanto, il tempo passava inesorabile…. e se la zona è ancora in questo stato, la ragione, in gran parte, è anche la Sua!
Per quanto riguarda, invece, quando il Tellini dice, che dico falsità riguardo la salute pubblica, gli ricordo che, in data 06/04/2023, “i suoi amici”, ossia l’Arpat ed il sig. Mazzi, entrati furtivamente dentro la ex Sacci, senza la mia presenza, togliendo i sigilli, ancora prima che mi venisse restituita, essendomi stata sequestrata, pensando di farmi del male, e che io fossi responsabile dell’inquinamento, scrivevano: “E’ stato accertato, inoltre, la presenza di occlusione del torrente AV6299 e una fuoriuscita di rifiuti liquidi, con conseguente dispersione degli stessi sul suolo, sulle acque superficiali del fiume Arno e diffusione di vapori maleodoranti, in prossimità di centro abitato, di pubblica viabilità e di aree dove si svolgono arti e mestieri. Il tutto con evidenti ripercussioni negative sullo stato igienico-sanitario del sito.”
Come vede, Signor Tellini, non sono io che dico falsità! Ripeto, documentazione scritta: Verbale Sezione Polizia Giudiziaria Aliquota Carabinieri del 06/04/2023 ore 11,50. Chiaro?
Ora, Signor Tellini, a chi spetta ristabilire la situazione igienico-sanitaria, verbalizzata dai “suoi amici”? Se fossi stato io il responsabile dell’illecito, sarei stato processato, come era intenzione dei verbalizzanti… Sarà anche lei processato, come prevede la Legge, che dice, che è uguale per tutti?
Non credo di essere arrogante nel rispondere, con quella che è la verità!
Inoltre, quando mi dice che avrei dovuto denunciare, invece di mandare raccomandate, le rispondo che non è mia abitudine fare denunce, ma, piuttosto, cercare di dialogare.
Non facciamo paragoni, come, quando, uno ti prende la macchina e “l’amico”, te la ritrova…
Ribadisco che, nella ex Sacci, non ci sono rifiuti pericolosi, in tutta l’area, e la nuova ordinanza del Sindaco di Bibbiena, fatta per timore, forse intravedendo “un’organizzazione”, continua a bloccare il progetto di riqualificazione della ex Sacci…. ed il tempo passa…
A lei, Signor Tellini, piace parlare del Sindaco di Bibbiena…. Lei, Signor Tellini, ha un Santuario importante nel suo Comune… metta a posto la sua coscienza e può stare tranquillo, che io non la denuncio!
Marino Franceschi


