di Anselmo Fantoni – Per la 27a volta torna il “Gusto dei Guidi”, un appuntamento atteso dagli amanti del vino ma non solo, perché la manifestazione non parla soltanto di vino ma è anche l’occasione di incontrarsi in uno dei borghi più belli d’Italia.
Regione ospite quest’anno è la Puglia, rappresentata dalla cooperativa Produttori Vini di Manduria con una selezione quanto mai interessante. Un viaggio in una terra particolarmente vocata per la produzione di vini e non solo. L’azienda, nata nel 1932, oggi è una realtà che tiene insieme circa trecento produttori di tutte le generazioni, il socio più giovane ha 25 anni e quello più anziano 100, a conferma del fatto che il progetto, che si avvia verso i cento anni di attività, ha radici profonde nel territorio.
Dalla chiacchierata con Luca Gambineri (vice Presidente Proloco), Leonerdo Daddi (segretario) e Maria Galassi (volontaria), mancava il Presidentissimo Valerio Lunghi uomo chiave della Proloco, sono emerse poche novità ma sempre piacevoli. Oltre il Gusto dei Guidi, la Proloco ha iniziato a prendersi cura del paese con la donazione di due panchine, una offerta da TLF e una dalla stessa proloco, e il ripristino della filodiffusione nel centro storico così da accompagnare i tanti visitatori di Poppi con un’atmosfera rilassante e accogliente; in futuro sarà realizzata anche una piazzola per la ricarica delle e-bikes grazie alla generosità di un privato che cederà gratuitamente il terreno all’Amministrazione comunale. Ma torniamo al festival enoico, come sempre si inizierà il giovedì con la cena di apertura, quest’anno tornerà nella sede storica: il bellissimo castello di Poppi.
Nei giorni 22-23-24 agosto si apriranno le cantine con i consueti orari, regalandoci serate all’insegna delle degustazioni e della scoperta di un mondo antico raccontato da cantine storiche e affascinanti. Ci sarà anche della buona musica offerta da vari gruppi, attrazioni folkloristiche con la partecipazione degli sbandieratori di Arezzo, e anche un momento per i giovani con il consueto momento Disco al Pratello.
Anche quest’anno ci sarà il concorso che determinerà il vincitore tra i vini partecipanti e oltre ai Supertuscans, rosati e le bollicine quest’anno si apre anche ai vini bianchi ampliando così la gamma dei concorrenti; sarà la 18a edizione, un traguardo di tutto rispetto e curata dai degustatori ufficiali AIS. L’associazione Italiana Sommeliers, attraverso i suoi membri, curerà il servizio dei vini e quest’anno alcuni soci casentinesi organizzeranno AIS lounge, uno spazio riservato ai soci AIS in cui ci sarà una degustazione di vinsanto e passiti casentinesi sia di aziende vitivinicole che di alcuni produttori amatoriali, il tutto in abbinamento con formaggi della provincia e tartine studiate per l’abbinamento coi vinsanto e passiti e il tutto avverrà in una delle cantine più belle di Poppi.
Questa edizione sarà particolarmente interessante perché si svolgerà nell’anno in cui ha visto la luce l’Associazione dei Viticoltori Casentinesi, forse un po’ di merito per lo sviluppo della viticoltura in Casentino va dato a questa manifestazione che quando è nata vedeva il Casentino vitivinicolo ridotto a tre/quattro produttori, mentre oggi ci avviciniamo alle 40 cantine con imprenditori non casentinesi che hanno deciso di impiantare vigneti nella nostra valle. Il Gusto dei Guidi è stato, è e sarà un evento ludico e culturale che mette in primo piano uno dei prodotti più importanti del mondo agricolo che caratterizza l’Italia nel mondo. Anche se il mercato vinicolo non vive un momento roseo come in passato, questo tipo di manifestazione rappresenta un momento di confronto tra produttori e consumatori, gli uni impegnati a far conoscere i propri prodotti e le loro storie, gli altri alla scoperta di vini sconosciuti e all’approfondimento delle caratteristiche di quelli amati.
In vino veritas e quest’anno sarà un’edizione importante che avvierà, si spera, un nuovo corso con grandi soddisfazioni per tutti. Chi ama il vino non potrà mancare per nessun motivo, in alto i calici!



