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giovedì, 30 Giugno 2022

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Solstizio2015: parte la prima edizione de “La Marcia del Sole”

Terzani, Valenti, Brogi, Cipriani e Guarducci organizzano una doppia camminata da Firenze (partenza 18 giugno) e Arezzo (il 19 giugno) per arrivare al Pratomagno il pomeriggio del 20 giugno; la prima, più intimista e spirituale, la seconda, una vera e propria marcia rock targata Arezzo Wave. Zaino, tenda, musica live e spiritualità; tanto entusiasmo sulle spalle, in testa e nelle gambe. Solstizio2015 è la prima edizione del progetto La Marcia del Sole, un doppio percorso lungo tre giorni: da Firenze (partenza 18 giugno) è in programma il viaggio intimista nella natura, nei luoghi storici; da Arezzo (partenza 19 giugno) l’onda rock targata Arezzo Wave. L’arrivo è per tutti alla Croce del Pratomagno il pomeriggio del 20 giugno. Dopodiché la grande festa sarà aspettare il sorgere del Sole nella notte più corta dell’anno, quella tra il 20 e 21 giugno. Chi ha voglia di essere un “viandante” per tre giorni, sul sito www.marciadelsole.it troverà tutte le informazioni per partecipare, gratuitamente, alla marcia.
L’idea nasce da personaggi con credits e storie sicuramente diverse fra loro che oggi hanno illustrato il progetto nel corso di una conferenza stampa ad Arezzo presso Spazio Seme: Enzo Brogi, consigliere regionale, Folco Terzani, scrittore e documentarista, Barbara Guarducci, designer, Mauro Valenti, direttore artistico Arezzo Wave e Lorenzo Cipriani, storico dell’arte.

Due partenze – Firenze e Arezzo –, due diversi sentieri del CAI per arrivare alla vetta della medesima suggestiva montagna a 1600m di altezza. Da una parte una ricerca di luoghi storici, un approccio più esclusivo con la natura e con la spiritualità; dall’altra un percorso stile Woodstock. Da Firenze infatti si prenderà il sentiero più spirituale, meditativo, suddiviso in tre tappe principali dislocate lungo l’antica via Ghibellina; da Arezzo, invece, un cammino intervallato da pit stop, dedicati a concerti targati Arezzo Wave Love Festival.

“Per tre giorni l’unica istituzione che sentiremo sopra di noi sarà il sole. Avevamo la necessità di mettere in piedi e sui nostri piedi un’energia nuova e di associarla a un evento che coinvolgesse tutti noi – spiega Enzo Brogi – La Marcia del Sole è un progetto unico nel suo genere; composto da due anime diverse mosse dalla stessa volontà, raggiungere un luogo speciale, un’altura meravigliosa, rivolgersi al sole. Non solo ci abbiamo creduto noi, ma abbiamo trovato l’appoggio e la disponibilità anche da parte degli amministratori locali: il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, il Presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai, i Sindaci del Valdarno e quelli del Casentino. A tutti loro va un ringraziamento speciale”.
“Vogliamo partire dalla città e ricongiungerci con la natura. Intendiamo farlo solcando un cammino che al suo culmine, nella notte più corta dell’anno, ci permetterà di incontrare il sole, fonte di vita sulla terra. Vivremo emozioni fortissime, ci aiuteremo, condivideremo le difficoltà, ma ognuno dovrà essere responsabile per se stesso– dichiara Folco Terzani, che partirà da Firenze– Due percorsi, due modi diversi di affrontare un cammino affascinante e complesso, che raggiungeranno lo stesso traguardo per farci ricollegare, tutti quanti, con l’energia del sole. Il cammino sarà duro, ma davanti al sole saremo tutti uguali, ci ricongiungeremo con la sua energia. Sarà un caso, ma quest’anno il solstizio d’estate cade proprio di domenica; sun-day, il giorno del sole”.
“Ripercorreremo l’antica via Ghibellina quasi senza mai toccare una strada asfaltata, attraverso parte dei tracciati originali che riportano ancora l’antico lastricato in pietra. Quelle pietre sono state calpestate da innumerevoli viandanti durante i secoli, così come da eserciti, mercanti e pellegrini – spiega Lorenzo Cipriani, riguardo alla camminata da Firenze- Anche Dante nel 1289 dovette camminare lungo questa strada per raggiungere la battaglia di Campaldino come combattente a cavallo, ‘ove ebbe temenza molta et nella fine grandissima allegrezza per li varii casi di quella battaglia’ “.

“Immaginate una processione laica di due giorni, 19 e 20 giugno, da Arezzo, o più precisamente dal Campo Sportivo di Castiglion Fibocchi.– spiega Mauro Valenti, riguardo al percorso aretino – Una processione in più tappe, che saranno punti di aggregazione di nuovi marciatori-viandanti. Al nostro arrivo, nel pomeriggio del 20 giugno, al sole e al silenzio dell’attesa si affiancheranno canti, balli, musiche. Partire da Firenze o partire da Arezzo? Forse preferirei il percorso di Folco, spirituale e affascinante piuttosto che guidare una marcia di ‘rockettari’. Scherzi a parte, si tratta di due facce del solito sole e che si parta da Firenze o da Castiglion Fibocchi spero che in tanti non perdano l’occasione di camminare con noi verso il Pratomagno e respirare la stessa energia”.

LA MARCIA DA FIRENZE
Si parte giovedì 18 giugno da piazza della Signoria: incontro 8.30, partenza 9.30. Prima tappa: Firenze – Rignano sull’Arno. Lungo la via il percorso toccherà luoghi di antica spiritualità: la chiesa vallombrosiana di San Bartolomeo nella Badia a Ripoli, la pieve di san Pietro a Ripoli, i ruderi del “monasteraccio”, la pieve di San Leolino a Rignano. La sosta notturna sarà su un prato attorno a un fuoco, all’aria aperta.
Il secondo giorno, 19 giugno, il cammino continuerà lungo le colline del Valdarno fino alla pieve di Pitiana e poi su fino all’Abbazia di Vallombrosa, dove i viandanti saranno accolti dai vespri dei monaci. In questo caso la sosta notturna è prevista sui terrazzamenti esterni all’abbazia, a margine del bosco.
Il terzo giorno, 20 giugno, la marcia percorrerà il sentiero che attraversa la foresta di abeti e di faggi fino al crinale, raggiungendo nel pomeriggio la Croce del Pratomagno (1600m).

LA MARCIA ROCK DI AREZZO
Il percorso parte venerdì 19 giugno alle ore 8.00, ritrovo a Castiglion Fibocchi, al Campo Sportivo, concerti e colazione fino alle ore 9.00, orario di partenza della camminata.
Prima tappa ore 12.30 ad un punto di ristoro a la Crocina, riposo e musica per ricaricarsi.
Ore 13.30 partenza verso la tappa successiva, l’ultima di questa giornata con arrivo previsto verso le ore 17.00/17.30 al campeggio Fonte allo Squarto. Un luogo da fiaba a 1.100 mt sopra l’Anciolina e sotto Monte Lori, anch’esso nel comune di Talla. Qui ci sarà la prima festa, oltre che lo stage di Arezzo Wave, con gruppi di livello. Grazie ai ragazzi del Beta Bar di Terranuova, piatti semplici e a costo contenuto saranno pronti tutto il giorno per i camminatori.
Secondo giorno, 20 giugno ore 7.30 /8.30 colazione e risveglio muscolare/musicale: yoga Tai Chi e concerti. Partenza ore 9.00. Ore 10.00 arrivo a Badia Santa Trinita, luogo mistico dove nei primi anni 1000 esisteva una chiesa benedettina in cui insegnò Guido Monaco, inventore della scala musicale. Qui ad accogliere i camminatori una divulgazione/lezione su luoghi incontrati e sulla loro storia e musica corale polifonica. Di nuovo in marcia alle ore 10.45/11.00 verso la Croce del Pratomagno, dopo una tappa ristoro a una casina rifugio alle ore 13.30, prima di raggiungere la meta intorno alle ore 16.00.
Sempre sabato, 20 giugno, ci saranno altri due punti di partenza dal settore aretino: uno da Raggiolo dove gli amici della Brigata di Raggiolo si renderanno disponibili a guidare dalle ore 9.00 alle 11.00 chi volesse fare una gita alla scoperta dello splendido borgo antico, per poi alle ore 11.00 incamminarsi verso la Croce del Pratomagno, con arrivo sempre alle ore 16.00.
Altra partenza è da Loro Ciuffenna alle ore 9.30/10.00 Dopo lo spettacolo, o con propri mezzi o con navette comunali, ci si potrà recare a Monte Lori, a 1200mt, dove ci sarà la partenza alle ore 12.00 e quindi un percorso in quota fino al Pratomagno, per poi ricongiungersi con gli altri viandanti al traguardo alle ore 16.00.

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