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mercoledì, 22 Settembre 2021

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Ancora altre fusioni di comuni

A questo punto sembra una corsa a chi arriva per primo (naturalmente a prendere i finanziamenti previsti…). Altri comuni, questa volta della provincia di Arezzo decidono di trasformarsi in un solo ente. In questo comunicato il presidente degli industriali prende atto con piacere della notizia e elenca i vantaggi che questo potrebbe portare nei territori interessati. Gli stessi vantaggi che avrebbe avuto il Comune Unico del Casentino…

La Fusione dei Comuni di Piandiscò e Castelfranco di Sopra è un esempio di quello che da tempo noi industriali sosteniamo e sollecitiamo – dichiara Andrea Fabianelli, Presidente di Confindustria Arezzo. – Auspichiamo che l’iniziativa dei Sindaci Rita Papi e Nazareno Betti e dei rispettivi Consigli Comunali dia avvio ad ulteriori analoghe iniziative di successo nella nostra provincia.

Speriamo che i cittadini comprendano l’importanza e la necessità di procedere in questa direzione e che quindi anche il referendum abbia esito positivo; il fatto che non vi siano stati voti contrari nei due Consigli comunali è senz’altro un bel segnale.

Mettere insieme la gestione dei servizi al cittadino, introdurre elevati livelli di digitalizzazione, ottenere effettive riduzioni di costi e liberare risorse per servizi essenziali e opere pubbliche è e rimarrà a lungo una strada obbligata per tutte le nostre amministrazioni.

Snellire e semplificare il comparto pubblico è oggi una priorità – prosegue Fabianelli – in attesa che a livello nazionale prenda corpo l’auspicato e radicale taglio agli innumerevoli e spesso incomprensibili adempimenti burocratici cui sono oggi sottoposti imprenditori e cittadini.

Non sfugge a noi, né deve sfuggire ai cittadini – conclude Fabianelli – che i sostegni finanziari messi a disposizione dei Comuni che si uniscono sono già da soli in grado di generare importanti ricadute sui territori per diversi anni. Rinnoviamo la nostra disponibilità come Industriali a contribuire a questo nuovo modello di sviluppo territoriale, che porti ad una Pubblica Amministrazione più efficiente e attenta ai bisogni delle imprese”.

Ufficio Stampa Confindustria Arezzo

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