di Melissa Frulloni – Scorrendo la pagina del canale You Tube di CASENTINO2000TV, rivediamo tanti servizi, ore e ore di filmati che ci hanno fatto scoprire angoli nascosti del Casentino, bellezze del nostro territorio… E poi altri video che hanno anche dato vita a inchieste, interviste, approfondimenti politici… Uno dei primi servizi che abbiamo girato (era la terza puntata della nostra web tv), riguardava la sconvolgente storia di una famiglia di Strada in Casentino. Franco e l’anziana mamma Giuseppina ci avevano contattato per testimoniare la grave situazione di disagio in cui, da diversi anni, si trovavano a vivere. Li avevamo raggiunti nel loro appartamento e avevamo scoperto una situazione davvero incredibile… Muffa ovunque! Enormi macchie in garage e muri trasudanti umidità in ogni stanza della casa. Le immagini parlavano da sole con i vetri di molte finestre con un’evidente condensa e il muro della cucina nero per le infiltrazioni d’acqua. Franco e Giuseppina erano stremati da questa situazione, piegati da anni e anni di richieste di aiuto, lamentele e nessuno che si fosse mai degnato di ascoltarli per cercare di risolvere il loro problema. Ci eravamo interessati alla vicenda non solo dopo la richiesta di Franco, ma anche e soprattutto perché la casa in cui tutt’ora vive insieme alla mamma è una casa popolare, gestita dall’ente Arezzo Casa che ha consegnato agli inquilini, a loro dire, delle abitazioni già con muffa e umidità, nell’anno della costruzione.
Era il lontano marzo del 2014 quando avevamo salutato Franco e Giuseppina sperando che il nostro servizio potesse servire a smuovere qualcuno, coscienze, enti, Arezzo Casa, Comune… Purtroppo dobbiamo costatare che niente è cambiato e che, a distanza di 5 anni esatti dalla nostra visita nelle case popolari di Strada, Franco e Giuseppina vivono ancora nella stessa situazione di allora. Una cosa inaccettabile, considerato quanti anni sono passati!
Anche questa volta è stato Franco a chiamarci e a chiederci di tornare a parlare della sua storia, della muffa che ha invaso la sua casa e che lo costringe a pulire, imbiancare, asciugare mattonelle del bagno, finestre, pavimenti ogni giorno per eliminare le vere e proprie pozze d’acqua che si formano a causa dell’umidità.
Franco teme seriamente per la sua salute e per quella di sua mamma. Respirare ogni giorno per così tanti anni tutta questa muffa è davvero dannoso. Le spore possono causare infezioni e malattie anche gravi se un soggetto ne è esposto continuamente.
Franco ha ricontattato più volte Arezzo Casa esponendo questo problema. Dopo le continue lamentele, l’ente ha deciso di ristrutturare una parte dei fondi, ma la zona dei garage che Franco ci porta a visitare è identica a come l’avevamo lasciata nel 2014. Le enormi macchie verdi di umidità sono sempre lì a testimoniare che nessuno ha mosso un dito per migliorare e risolvere la situazione di questi inquilini. Quello che servirebbe sarebbe un vero e proprio intervento strutturale, un isolamento che renda impermeabile il muro della cucina e quelli più esterni. Non distante dall’abitazione infatti, una volta correva un fosso che ha lasciato tutta l’area ricca di umidità. L’acqua penetra nel terrazzo, poi sul muro, fino a raggiungere l’abitazione, creando dei veri e propri ristagni. Vi basti pensare che le mattonelle del bagno sono bagnate, come se qualcuno si fosse appena fatto una doccia, mentre i mobili della cucina (che Franco ha cambiato da poco) stanno marcendo, sotto il peso dell’umidità che logora ogni cosa che incontra.
Anche questa volta vi consigliamo di guardare le immagini. Queste foto che abbiamo scattato in casa di Franco testimoniano lo stato in cui versa la sua casa che comprensibilmente si vergogna anche a mostrarci: “Oltre tutti i problemi di salute che la muffa può causarci, non posso mai invitare nessuno qui a casa mia. Le pareti nere sono imbarazzanti e nonostante pulisca costantemente, danno il senso di un luogo non curato, trasandato, lasciato muffire appunto!” Ci dice Franco.
L’odore nelle stanze è quello che si può sentire in una cantina, in un posto davvero molto umido, chiuso. Anche se Franco, ogni giorno anche d’inverno, apre per un paio d’ore le finestre, l’odore si sente e la muffa non dà segno di volersene andare. “D’inverno è davvero dura! Con mia mamma che è anziana tenere le finestre aperte è davvero un problema, ma cerchiamo comunque di far circolare più aria possibile. Da Arezzo Casa ci hanno detto che la muffa si è accumulata perché non apriamo abbastanza le finestre e perché non accendiamo il riscaldamento. Purtroppo abbiamo costatato che anche spalancando tutto e azionando i termosifoni non è sufficiente! Pulisco, imbianco e il primo giorno di piaggia tutto torna come era… Pozze nel pavimento, vetri delle finestre con la condensa e pareti nere…” Continua Franco.
L’unico intervento fatto nella sua abitazione da Arezzo Casa è stata l’installazione di un deumidificatore elettrico in ogni stanza. Una specie di piccolo aspiratore che purifica l’aria e che, a dire di Arezzo Casa, avrebbe dovuto togliere la muffa dalla pareti… Nulla ovviamente è cambiato e Franco e Giuseppina continuano a vivere in queste condizioni: “Chiamo Arezzo Casa in continuazione e ogni volta al telefono chiedo al mio interlocutore se vivrebbe in un posto del genere, se ci farebbe vivere la sua mamma, un suo familiare. Rispondono sempre di no, ovviamente… E allora perché dovrei viverci io?!”
Le osservazioni di Franco e Giuseppina sono giustissime. Gli chiediamo perché non decidano di spostarsi, di cambiare casa… Giuseppina ci dice che non ce la fa, che i suoi anni le impediscono di sostenere un trasloco.
Da questo momento in poi hanno deciso di non pagare l’affitto ad Arezzo Casa. Ci dicono di essere stati sempre puntuali con i pagamenti, ogni mese da quando vivono qui, ma adesso si sono stancati, vogliono fare davvero qualcosa per risolvere questa situazione e forse, questo loro gesto, potrebbe essere un modo per far smuovere qualcuno…
Noi ce lo auguriamo e continueremo a seguire questa vicenda, sperando di aiutare davvero Franco e Giuseppina e di vedere finalmente risolta la loro storia.
Abbiamo passato circa un’ora nella loro abitazione per fare le foto e l’intervista e vi confermiamo che l’ambiente è davvero insalubre, l’umidità realmente percepibile. Franco ha ragione… Nessuno vorrebbe vivere in una casa così!

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(tratto da CASENTINO2000 | n. 304 | Marzo 2019)