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martedì, 5 Luglio 2022

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Crescere in canile

I primi due mesi di vita del cucciolo sono i più delicati sia dal punto di vista sanitario che cognitivo. Tutto ciò che avviene in questo periodo può influenzare il carattere futuro del cane. Un cucciolo nato e cresciuto in canile è più esposto a virus e batteri che a volte possono essere letali perché l’organismo del cucciolo è ancora debole e poco sviluppato; invece l’esposizione a troppi o a pochi stimoli può gravare molto sul carattere, infatti spesso i cuccioli cresciuti in ambienti simili, se non adeguatamente seguiti, sono cani timorosi, specialmente se non è presente la mamma. Perché la mamma deve rimanere con i cuccioli ALMENO fino a 60 giorni? La mamma, quando è brava ed equilibrata, è colei che dà tutti gli insegnamenti al cucciolo, quindi gli insegna a regolare il morso durante il gioco, il rispetto per gli altri (cani e persone), ma anche di cosa avere paura e cosa no, per cui deve rimanere con i cuccioli per il loro benessere.

Seguire una cucciolata non è affatto semplice, perché ci vuole attenzione continua affinché mamma e piccoli stiano bene. Se tutto questo è complicato in casa, provate ad immaginarvi la difficoltà che si presenta in canile!! Qui non c’è un monitoraggio h24, non è possibile seguire nei dettagli due mesi di crescita. Noi ce la mettiamo tutta ma è davvero un grande impegno, i viaggi si moltiplicano, i turni si allungano e dobbiamo conciliare le necessità di tutti i nostri ospiti nel solito tempo disponibile.

Considerate che un cucciolo ha bisogno di mangiare 4 volte al giorno, questo vuol dire diversi viaggi in canile solo per loro; poi ovviamente hanno bisogno di correre e giocare perché nel box per l’intera giornata non possono stare, sarebbe stressante e noioso, inoltre non conoscerebbero il contatto con le persone, che è invece fondamentale. Delle volte stiamo in canile talmente tanto tempo che abbiamo valutato di metterci una brandina e accamparci! Siamo un’ associazione di volontari e facciamo tutto questo con dedizione e amore però è un grandissimo impegno che ci stanca tanto.

I cuccioli portano tanta gioia e allegria, direi una bugia se dicessi che non ci divertiamo con loro, vederli crescere è bellissimo, in due mesi noti tutti i loro cambiamenti, anche i più piccoli, li vedi crescere piano piano, vedi aprire gli occhi, vedi i loro primi passi, i loro primi giochi, la prima pappa; li impari a conoscere uno a uno: c’è quello che esce per primo dalla cuccia, quello più intraprendente, quello più solitario, quello più sospettoso, quello che è sempre attivo, quello che mangerebbe e basta ecc. Sono tutti diversi, ognuno ha il proprio carattere e la propria vitalità.

Sono una gioia immensa che ci dimostra la forza della vita anche di fronte a tanta cattiveria, perché quegli esserini minuscoli un giorno cresceranno e diventeranno bellissimi, alla faccia di coloro che non li hanno voluti e che li hanno buttati via come scarpe vecchie mettendoli in pericolo. Giulia Gaietti

(Casentino a 4 Zampe, rubrica a cura di Elisabetta Macinai)

Canile intercomunale di San Piero in Frassino http://canilicasentino.blogspot.com
Per info: 347.5421554 – orario di apertura al pubblico: Sab. e Dom. dalle 10,00 alle 12.00

 

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