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giovedì, 18 Aprile 2024

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Inverno e acqua

di Giuseppe Attanasio – Nella Medicina Cinese Taoista questo elemento viene attribuito al Rene, organo che nella stagione invernale deve dare di più. Il Rene rappresenta il serbatoio della nostra energia, quella ricevuta dai genitori e quella che forniamo con il nostro stile di vita e si esprime molto nell’energia sessuale. Quindi la sua importanza è vitale in tutta la successione del ciclo dell’energia. L’energia del Rene è impoverita dallo stress, dagli eccessi e dall’alimentazione scorretta, inoltre dall’avanzare degli anni. Il Rene governa le ossa e l’organo di senso che gli appartiene è l’orecchio. In vecchiaia, in modo naturale, questa energia si impoverisce, fa la sua apparizione l’artrosi, l’osteoporosi ed il dolore alle articolazioni, come anche la diminuzione dell’udito e dell’attività sessuale. Ma questo impoverimento si può avvertire in qualsiasi momento della vita, generando condizioni spiacevoli che vanno dal dolore lombare all’incontinenza urinaria, presente a volte durante la notte nei bambini.

Altre condizioni patologiche sono date dagli acufeni, ovvero quel suono fastidioso che può assumere varie forme e che può accompagnare un calo dell’udito; questo può verificarsi a qualsiasi età, ma in modo particolare dopo i 40 anni, a meno che non ci sia una origine traumatica, come succede ai giovani che usano la musica a volume altissimo, oppure ai cacciatori. Il calo dell’energia renale può causare ogni patologia collegata alle ossa, compresa la facilità alla lombalgia che in effetti colpisce tutta la regione renale fino al sacro; i primi freddi sono quelli che scatenano il dolore lombare, spesso accompagnato dalla sciatalgia (dolore lungo la gamba e fino al piede), che in molti casi è invalidante, costringendoci a rimanere diversi giorni a casa. La sessualità diventa pigra e non soddisfacente e subentra il desiderio di compensare con i dolci, l’alcool e cibi saporiti, soprattutto nelle ore serali.

Quando il deficit di energia renale colpisce i bambini, si avranno manifestazione come l’enuresi notturna (fanno la pipì a letto), che per molti genitori diventa difficile da affrontare e da gestire. Si ammalano facilmente di gola, soprattutto le tonsilliti e le otiti, generate il più delle volte dal raffreddore. Noteremo che spesso questi bambini sono particolarmente paurosi, eccellono nei numeri (matematica) e sono spesso sudati (collo e testa in particolare). Fanno incubi durante la notte, vogliono dormire con la lucetta accesa e il più delle volte amano guardare film di paura, per esorcizzare la loro stessa paura. Sono molto paurosi, il buio li terrorizza. Buoni di indole ma testardi e quando decidono qualcosa difficilmente cambiano idea.

Allora cosa fare per potenziare questa energia ed evitare che si verifichino gli inconvenienti elencati prima? Stare al caldo durante tutto l’inverno, evitare posti gelidi ed umidi; alimentarsi con alimenti tipici di questa stagione, preferendo tuberi, radici, semi e grassi (animali e vegetali). Non eccedere nello stile di vita, con l’uso di alcool, fumo, farmaci, o peggio ancora, con poche ore di sonno. Il colore della stagione del Rene è il nero e non preoccupatevi se a volte anche lo stato psichico diventa plumbeo, come il cielo; vi sentire meglio con una buona lettura e al caldo.

Dott. GIUSEPPE ATTANASIO Medico di medicina generale e della medicina integrata. Specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale costruttivista orientata ai sistemi complessi

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