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martedì, 26 Ottobre 2021

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Lettera a Joy

di Nadia Guidotti  – Mi sono tornate a galla sul cuore le parole che la Volpe disse al Piccolo Principe, quando quella volta ti ho visto per la prima volta fuori ad aspettare il nostro arrivo, proprio come tutti gli altri, proprio come se per te fosse normale. Tu e i tuoi Amici sapete che ormai, come accade da mesi, ogni giorno prima dell’imbrunire torniamo da voi.

E per quanto il motivo sia quello di certe terapie che alcuni devono fare, l’opportunità diventa quella di passarvi a salutare, di chiedere a modo nostro come state, di dirvi quanto siete speciali, di ricordarvi quanto il vostro scodinzolare riesca immediatamente a spazzar via ogni pesante emozione provata lungo il giorno.

Tra l’abbaiare festoso di tutti è sempre mancato il tuo. Nel tempo e nel rispetto si era iniziato a scorgere ad ogni turno gli enormi miglioramenti di Camilla, purtroppo altamente fobica come te: quel suo titubante mostrarsi al cancellino, quel furbo modo di farti capire che anche lei vuole essere al centro della tua attenzione, quell’adorabile modo di strapparti sempre un biscotto in più degli altri, col bene che le si vuole.

Tu non c’eri mai, capitava anzi di dover venire a controllare da dentro il tuo box, senza impaurirti, solo per capire se stessi bene o meno. Tu non c’eri mai, poi d’improvviso ci sei stato sempre. Così, come per magia, come per amore. Quando è successo la prima volta, ricordo di averti ringraziato. Avevi scelto di non scappare, di darci il tuo bentornato, di accettarci senza temerci.

Sentivo l’emozione riempirmi gli occhi, mentre allungavo un bocconcino e tu per la prima volta lo accettavi dalla mia mano, per la prima volta accettavi me. Della tua timida presenza in prima fila ci hai continuato ad onorare pomeriggio dopo pomeriggio, come a dirci “Ehi, lo voglio fare, voglio provarci anche io”. Il prezioso aiuto di un’esperta educatrice ci ha portato a capire che in effetti lo si poteva cogliere così, come un segnale che ci avevi mandato, come l’inizio di un patto di fiducia. Così, Joy, ora lasciati dire che sì, sarà forse un percorso lungo e delicato, fatto di tentativi tenui e passi silenziosi, ma ancora una volta impareremo insieme a te, grazie a te, che quel che non cura il tempo lo cura poi l’amore.

Alle carezze che teniamo strette al petto pronte per te, alle fragilità che ci rendono uguali.

Canile intercomunale di San Piero in Frassino http://canilicasentino.blogspot.com
Per info: 347.5421554 – orario di apertura al pubblico: Sab. e Dom. dalle 10,00 alle 12.00

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