Non c’è pace per la sanità casentinese. Dopo le buone notizie relative all’apertura del Centro Oncologico e del nuovo parcheggio all’Ospedale di Bibbiena, ecco una grossa tegola che piomba sugli abitanti dell’alto Casentino. Sembra infatti che il servizio di guardia medica presente all’interno dell’ex ospedale di Stia sarà presto soppresso.
Il servizio, che ricordiamo è attivo dalle 8 di sera alle 8 di mattina di ogni giorno, nei giorni festivi e prefestivi, 365 giorni all’anno, serve la popolazione dei paesi di Stia, Pratovecchio, Montemignaio e anche Strada. Un medico è a disposizione della popolazione in sede, ma anche con interventi a domicilio, notte inclusa.
Un servizio quindi molto importante per tutta la popolazione, bambini e anziani compresi. Speriamo che queste voci, sempre più insistenti, si rivelino infondate. Forse il sindaco di Stia Santini invece di pensare al Parco e alla prossima agognata poltrona, farebbe bene ad occuparsi di più dei problemi veri della gente e, se possibile, fugasse ogni dubbio in merito. Ci auguriamo che anche il sindaco di Pratovecchio Fantoni si attivi al fine di scongiurare la grave perdita di un servizio sanitario che coinvolge tutto l’alto Casentino.
Come giornale naturalmente già da ora vigileremo e vi terremo informati sugli sviluppi di questa vicenda che, se attuata, penalizzerà per l’ennesima volta i Casentinesi.