di Melissa Frulloni – Chi è che almeno una volta nella vita non ha intonato la famosissima “Notti Magiche”, canzone di Edoardo Bennato e Gianna Nannini, assistendo alla vittoria della propria squadra del cuore?
A me evoca soprattutto le notti d’estate, i Mondiali di calcio che echeggiano nell’aria, come nella famosa scena di fantozziana memoria; le strade vuote, il boato al primo gol, la luce blu dello schermo proiettata come un faro nell’aria calda della sera. È lì che parte quell’inno, quella canzone che parla di notti passate con gli amici, a guardare la partita e chiacchierare, tra una birra e l’altra.
Il numero 381 in edicola a cui abbiamo voluto dare questo titolo è quello di agosto e non perché ci siano Mondiali in vista per i quali sperare di poterla intonare, ma perché stiamo per entrare nel mese in cui tutto sembra come fermarsi e mettersi in pausa tra ferie, chiusure aziendali, mare e montagna…
Agosto, di notti magiche, ne ha da raccontare, Mondiali a parte. E quindi eccoci qua con un omaggio al mese che ci regala (forse) la vita che vorremmo, quella lenta, con scadenze più dilatate e il caldo che facendo da sfondo a tutte le nostre attività, le limita inevitabilmente, permettendoci di andare più piano.
Non per ultimo agosto è anche il mese delle stelle cadenti, della notte di San Lorenzo e delle coperte distese su qualche campo ad aspettare che illuminino il cielo. La pioggia meteorica delle Perseidi è già iniziata lo scorso 17 luglio e si protrarrà fino al 24 agosto; il picco sarà raggiunto il 12 agosto (quindi non proprio la notte di San Lorenzo); nascondetevi dalla luna e cercatevi uno spazio aperto sotto il cielo buio, lontano dalle luci dei centri abitati casentinesi. Si parla di uno spettacolo mozzafiato, visibile anche dal Casentino. “La notte dei desideri” sarebbe stato un altro titolo azzeccato per questo periodo dell’anno, in questo caso ringraziando Jovanotti per la colonna sonora in sottofondo…
Un mese che ci mette in stand-by dicevamo; un momento che segna nel calendario come la fine di un anno e l’inizio di un altro. Ormai lo sappiamo che settembre è il nuovo gennaio e che agosto vuole mettere un punto a quello che è stato fatto fino ad ora.
Ai pendolari casentinesi sicuramente piacerebbe metterlo sulla strada e sui cantieri che ci hanno accompagnati da molti mesi a questa parte. Ma forse ci piacerebbe anche non subire oltre il danno la beffa che arriva puntuale dai nostri politici e politicanti, pronti a rassicurarci sul fatto che “andrà tutto bene” e che la strada del Casentino, in fondo e in fine, è messa già bene così com’è (sic!)…
L’ultima (beffa, appunto) in ordine di tempo arriva dai tecnici di Confindustria Toscana Sud che hanno stilato un report dettagliato in merito alla situazione generale delle infrastrutture delle aree della Toscana del Sud; nel report si legge: “Nel Casentino occorre prendere atto positivamente che la Regione Toscana ha portato a termine numerosi interventi riguardanti la SR 71 in termini di varianti ai centri abitati, messa in sicurezza e adeguamento della sede stradale. In fase di esecuzione/completamento gli altri lotti da Subbiano alla rotatoria del Pollino. Il progetto relativo alla variante del Corsalone alla SR 71, pur essendo “cantierabile” rimane bloccato per assenza degli interventi di bonifica alla ex-Sacci.”
Ribadiamo qui quello che abbiamo scritto sui nostri canali social: ma questi in che pianeta vivono? E soprattutto, hanno mai fatto un viaggio da Stia ad Arezzo e ritorno, magari ripetendolo per un paio di giorni di fila? Forse no, quindi consigliamo, prima di valutare “positivamente”, gli interventi della Regione sulla strada di fondovalle, di farci un giro nella nostra valle e di capire realmente di che cosa stanno parlando.
Ma torniamo alle notti magiche… Certo per adesso pensare alle sagre ed a “cosa fai per Ferragosto” è d’obbligo, ma come ripetiamo ogni anno in questo periodo, presto dovremo (e dovranno, sempre i nostri politici) fare i conti con le tante mancanze e disagi che stanno facendo vivere a tutti noi casentinesi. Il “conto”, si sa, come sempre arriverà a settembre.
E allora di notti magiche ce ne saranno davvero poche…


