Sono un cittadino del Comune di Bibbiena e desidero portare alla Vostra attenzione una situazione che, coinvolge numerose famiglie del territorio casentinese e che vari studi e statistiche prevedono purtroppo in forte aumento in futuro.
Mio padre è affetto da diversi anni da malattia di Alzheimer, in una forma progressivamente sempre più invalidante. Questa condizione comporta per lui gravi limitazioni, ma anche per noi familiari un impegno assistenziale continuo e complesso.
Ci troviamo quotidianamente a dover conciliare le esigenze di cura con gli impegni lavorativi, le difficoltà logistiche e l’organizzazione della vita familiare. A ciò si aggiungono le problematiche pratiche e psicologiche legate alla gestione della malattia, che spesso risultano difficili da affrontare senza un adeguato supporto.
Dallo scorso mese di giugno, mio padre partecipa a un progetto denominato “Caffè Alzheimer”, che si svolge a Rassina nelle mattine di martedì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Si tratta di un’iniziativa molto importante, che offre un supporto concreto sia ai pazienti sia alle famiglie, pur coinvolgendo un numero limitato di persone e con una copertura oraria ridotta rispetto alle reali necessità assistenziali.
A questo proposito, desidero ringraziare sinceramente le assistenti che, con grande dedizione e sensibilità, si prendono cura dei pazienti attraverso attività come disegno, pittura, découpage e musica, contribuendo in modo significativo al loro benessere.
Tuttavia, il progetto è ormai in fase di conclusione, e questo desta forte preoccupazione per il venir meno di un servizio che rappresenta un importante punto di riferimento per le famiglie.
Permane inoltre una criticità rilevante: l’assenza di un servizio di trasporto, che costringe le famiglie a farsi interamente carico degli spostamenti di andata e ritorno, con ulteriori difficoltà organizzative.
Con la presente, chiedo che tale servizio venga mantenuto e potenziato, reso strutturale, prevedendo anche un ampliamento degli orari e l’introduzione di un servizio di trasporto dedicato.
Si richiede inoltre di valutare l’attivazione di ulteriori servizi di supporto alle famiglie, anche attraverso forme di compartecipazione economica da parte degli utenti, al fine di garantire una risposta più adeguata ai bisogni crescenti del territorio.
Ritenendo che questa situazione rappresenti una realtà diffusa e non isolata, si confida in un Vostro interessamento concreto e coordinato tra le diverse istituzioni coinvolte.
Sono ovviamente disponibile ad un confronto magari con la partecipazione delle altre famiglie che come me affrontano quotidianamente questa problematica
Ringraziando per l’attenzione, resto a disposizione per eventuali approfondimenti e porgo cordiali saluti.
Silvano Agostini


