di Francesca Maggini – Spesso esiste un legame forte, quasi imprescindibile, fra le storie di impresa e le famiglie dei suoi fondatori, legami nei quali i negozi diventano seconde case, quando i figli crescono in bottega e quando il valore delle attività cresce e lascia un segno, tangibile nel tempo, nella famiglia stessa dove i sacrifici e le soddisfazioni diventano parte integrante del quotidiano.
Quella degli Sbarberi, merciai da sempre, è prima di tutto la storia di una grande famiglia che ha fatto del commercio quel filo conduttore fra vita privata e lavoro. Si tratta di un’attività molto longeva, siamo ormai all’ottava generazione e in occasione dei 190 anni di attività è stata proprio Miriam moglie di Carlo, figlio di Paolo Sbarberi, a portare avanti una minuziosa e paziente ricerca alla scoperta delle origini familiari risalendo fino al periodo Medioevale e scoprendo che le origini di questa famiglia affondano in provincia di Parma, a Santa Maria del Taro. Da lì poi la famiglia di mercanti si è spostata in Casentino dove ha avviato nel 1835, senza alcune interruzione fino ad oggi, l’attività di vendita che si è tramandata, sempre in famiglia, di padre in figlio.
La prima bottega fu inaugurata nel 1874 a Poppi, da lì una seconda a Ponte a Poppi fino ad arrivare, nel 1946, all’inaugurazione di un punto vendita a Bibbiena, trasferito poi nel 1978 nella sede in via Borghi dove tutt’ora si trova la vendita di biancheria da letto e per la casa.
Nel 2015 quando Paolo e la moglie Gina sono arrivati all’età della pensione, c’è stato il vero cambio generazionale e Carlo e Miriam hanno scelto di continuare questa attività che in un certo senso era, da sempre, entrata nella memoria collettiva di tutti i casentinesi e non solo. Durante il nostro piacevolissimo incontro ci raccontano come, negli anni, il commercio e la vendita siano molto cambiati, fino agli Anni ‘90 i mercati e le fiere erano un gran punto di riferimento e rappresentavano il cuore pulsante dell’economia del commercio, poi le cose sono cambiate e tutto o quasi si è incentrato sul punto vendita. Ma è proprio qui, oggi come allora, che i rapporti sono rimasti molto forti: ancora si creano legami, ci si conosce per nome, si conoscono storie e gusti personali e si creano rapporti di reciproca fiducia.
I clienti, nel tempo, sono diventati amici, dalle nonne, alle madri, alle nipoti, i gusti sono molto cambiati ma è rimasta la costante di prodotti di alta qualità made in Italy. Miriam conserva le testimonianze di questi cambiamenti, le pubblicità di un tempo, oggi, ci fanno sorridere, dal lenzuolo piatto a quello ad angoli, dai colori tenui e tinta unita ai prodotti colorati, a dimostrazione di come queste botteghe di paese siano una preziosa testimonianza della nostra stessa società, fanno parte della memoria collettiva dei nostri paesi, c’erano e ci sono a ricordarci come la professionalità e l’esperienza che si tramandano di generazione in generazione, possano essere un prezioso aiuto per superare le sfide dei cambiamenti economici.
Pertanto nonostante le molteplici trasformazioni in atto c’è qualcosa che resiste al tempo: la bottega sotto casa ne è un esempio, segreto del successo la qualità, la familiarità ma anche un occhio all’innovazione e al futuro. Miriam e Carlo, infatti, hanno portato una ventata di freschezza e quell’inevitabile adeguamento ai tempi.
Rimane il negozio, un prezioso punto di riferimento per tutti i casentinesi ma a questo si unisce l’e-commerce bisbashop.com, le forniture per i BeB e le case vacanze. Nonostante nella vendita on-line non ci sia rapporto diretto con i clienti, Miriam riesce, con grande entusiasmo, ad essere comunque molto presente aiutando tramite whatsapp le sue clienti seguendole passo dopo passo dalla scelta del prodotto fino al pagamento finale.
Crescere e competere ancora sul mercato grazie alla capacità di bilanciare tradizione e innovazione, senza perdere quel fascino di altri tempi, non è cosa semplice ma Miriam e Carlo hanno saputo adattarsi all’evoluzione delle tendenze del mercato, ai progressi tecnologici e ai gusti dei clienti, rimanendo comunque fedeli ai propri valori.
Sul finire della nostra chiacchierata arriva Paolo Sbarberi che con grande passione ci puntualizza come tutto sia nato dal sacrificio, dalla costanza e dalla voglia di andare avanti anche quando le contingenze economiche e le situazioni familiari non erano così semplici e ci ribadisce come l’esperienza e la tenacia siano oggi, come allora, i segreti di ogni attività di successo.
Ci piace pensare che, al tempo della globalizzazione, il piccolo negozio possa ancora essere l’anima dei nostri paesi, possa essere una preziosa memoria che unisce passato e futuro non limitandosi a vendere un prodotto, ma rimanendo un prezioso luogo che porta avanti tradizioni ed esperienza di generazione in generazione.
Valori familiari e visioni a lungo termine, continuità e adattabilità, solide relazioni interpersonali, impegno per la qualità sono solo alcuni degli elementi fondamentali di cui ci parlano Miriam e Carlo e noi aggiungiamo che probabilmente sono solo alcuni segreti del successo di queste piccole grandi realtà economiche.



