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martedì, 9 Giugno 2026

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Un medico di famiglia che non c’è. Ma si sapeva da tempo e non si è fatto niente

A Pratovecchio Stia, chi era assistito dal medico di base che se n’è andato ora dovrà scegliere un medico in un altro comune. Non è un imprevisto caduto dal cielo: è il risultato di una carenza strutturale che affligge Pratovecchio Stia da anni, e che era già fotografata nero su bianco nel Piano Integrato di Salute approvato dalla Conferenza dei Sindaci a febbraio.

Quel documento, che il nostro Sindaco ha approvato e sottoscritto, descriveva con chiarezza le criticità del territorio: invecchiamento della popolazione, alta prevalenza di cronicità, difficoltà di accesso ai servizi nelle aree montane. Tutto documentato. Tutto noto.

Eppure ad aprile, due mesi dopo, lo stesso Sindaco ha firmato una lettera urgente al Presidente Giani per denunciare la carenza di medici di base e chiedere un incontro urgente. Urgente. Come se il problema fosse nato dal nulla e non fosse già scritto nel piano che lui stesso aveva approvato.

Approvare un piano di programmazione socio-sanitaria è un atto politico, non una formalità. Significa assumersi la responsabilità di conoscere i problemi del territorio e battersi per risolverli prima che diventino emergenza. Non dopo.

Le soluzioni esistono e sono già state indicate: sistemi di incentivi per attrarre e trattenere i medici di base nelle aree disagiate, accordi stabili per le Case della Comunità, una programmazione pluriennale che non lasci scoperti i cittadini a ogni pensionamento o trasferimento.

Non servono proclami: serve che il Comune eserciti con determinazione il proprio ruolo nella Conferenza dei Sindaci, pretendendo dalla Regione risposte concrete e misurabili, non lettere senza risposta.

Se non si fa niente, non si ottiene niente.

Noi avremmo preteso la soluzione del problema prima di approvare il Piano integrato di salute.

Le nostre perplessità le abbiamo già esposte nel Consiglio comunale del 27 aprile. 0ra poniamo un’altra domanda al Sindaco: che cosa ha fatto concretamente tra febbraio e oggi per garantire la continuità assistenziale ai cittadini di Pratovecchio Stia?

I cittadini non meritano scuse. Meritano risposte.

Lista “Per Pratovecchio Stia”, Saverio Agostini

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